Depurazione: riunione in Regione


Depuratori. Riunione in Regione

Depurazione: riunione in Regione voluta dal presidente Luciano D’Alfonso per affrontare la crisi relativa alla gestione delle acque reflue a Pescara e nel resto d’Abruzzo.

Alla riunione hanno preso parte anche il sindaco e il vice sindaco di Pescara, rispettivamente Marco Alessandrini ed Enzo Del Vecchio, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il presidente e il commissario straordinario dell’Ersi Daniela Valenza e Luciano Di Biase, il direttore generale del Comune di Pescara, Pierluigi Caputi, il dirigente del Settore Rifiuti Regione Abruzzo Franco Gerardini, il Commissario dell’Arap Giampiero Leombroni, il Sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito e alcuni tecnici della depurazione.

E’ previsto lo stanziamento di 100 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) a beneficio dei sistemi regionali di depurazione: almeno 30 saranno destinati all’area metropolitana di Pescara al fine di realizzare il nuovo depuratore nei pressi di quello esistente. Contestualmente a questo intervento, la Regione ha deciso di finanziare sia il nuovo impianto di depurazione del Comune di Spoltore in un sito ancora da individuare sia l’adduzione del ciclo idrico di S. Giovanni Teatino nell’impianto di San Martino.

Così il sindaco Alessandrini: “Non è più rinviabile l’esigenza di dotare la nostra città di un nuovo depuratore e a tal fine la Regione ha subito dato copertura finanziaria all’operazione. E’ necessario affrontare in termini emergenziali le criticità che l’attuale sistema del depuratore di Pescara mostra in occasione di piogge e che giocoforza determinano l’assunzione di ordinanze di divieto di balneazione temporanea, che pregiudicano l’immagine della nostra economia turistica”.

Con un ordine di priorità che verrà stabilito nei prossimi giorni, il tavolo ha evidenziato i seguenti obiettivi: i reflui del Comune di San Giovanni Teatino, che oggi confluiscono a Pescara, verranno deviati verso l’impianto di San Martino sulla Marrucina di Chieti; prevista la realizzazione di una vasca di troppo pieno presso l’impianto di sollevamento della Madonnina, affinché gli sfiori vi confluiscano anziché andare al fiume; inoltre, si provvederà a collettare le infrastrutture del sistema idrico di Pescara Nord all’impianto ex Considan di Montesilvano. Per la funzionalità del sistema, si dovrà giungere all’operazione di separazione fra acque bianche e nere cui la Regione ha gia’ dato disponibilità di risorse economiche, individuando con precisione le aree da cui partire sin da subito, anche per evitare di gravare ulteriormente sul depuratore.

Tutto ciò accanto agli interventi già programmati e di prossima realizzazione con i fondi regionali per l’adeguamento dell’attuale depuratore di Pescara per un importo di 8.5 milioni di euro finanziati dalla Regione Abruzzo, al fine di renderlo maggiormente efficiente nel trattamento delle acque.

“Il 31 agosto si terrà la prossima riunione in Regione. Entro tale data – conclude Alessandrini – il Comune di Pescara dovrà individuare un’area di sedime possibilmente vicina all’attuale depuratore che dovrà ospitare la nuova infrastruttura, parimenti dovrà fare Spoltore. Si tratta di un primo e importante passo che ci accingiamo a compiere insieme alla filiera istituzionale e tutti gli enti preposti a trovare soluzioni concrete e proficue per la città, il fiume, il mare e il nostro ambiente”.