ll sito dell’ex cementificio sarà dedicato ai grandi eventi


ex-cementificio

di ANDREA LA ROVERE

Il presidente della regione Luciano D’Alfonso ha effettuato ieri un secondo sopralluogo (dopo il primo del 12 agosto) presso il sito dell’ex cementificio di Pescara, ormai dismesso da anni.

L’intenzione del presidente è quella di acquisire la proprietà dello stesso e trasformarlo da stabilimento abbandonato e destinato a una lenta decadenza, a polo culturale che ospiterà eventi quali concerti e mostre, dando inoltre un nuovo aspetto allo skyline della città.

Questo almeno nelle intenzioni, visto che il processo di trasformazione non si presenta certo privo di difficoltà; primo passo sarà l’organizzazione di un evento che si dovrebbe svolgere già alla fine di settembre e che è stato ribattezzato “Decementa”.

Si tratterà di un “grande evento pubblico” dove, nelle intenzioni del presidente della giunta regionale, si dibatterà del recupero di ex opifici industriali, con l’intento anche di snellire le pratiche burocratiche, il tutto alla presenza di esponenti del governo nazionale.

A questo evento potrebbe seguire a breve l’organizzazione di un grande concerto. “Siamo di fronte a uno dei luoghi simbolo di Pescara e dell’area metropolitana – ha detto D’Alfonso – per questo motivo non possiamo solo assistere alla decadenza, ma dobbiamo riacquisire questo spazio intriso di storia e valori per la città”.

Per ora le ipotesi allo studio sulla destinazione del polo sono diverse, dovrebbe comunque trattarsi in ogni caso di una riqualificazione volta a dare lustro alla cultura della città, seguendo l’esempio “del modello della Bicocca di Milano o del Bilelli di Mantova” come ha ricordato lo stesso D’Alfonso.