Ripiantumazione pini, Santroni e Martelli: “Basta strumentalizzazioni”


Giovanni Morelli

Sul caso pini i consiglieri Daniela Santroni e Ivano Martelli: “Questione pini: basta strumentalizzazioni facciamo vincere il buon senso”.

“Dopo molti giorni di polemiche spesso troppo figlie della strumentalizzazione politica, piuttosto che della salvaguardia ambientale e paesaggistica.

L’incontro di ieri con le associazioni ambientaliste tenutosi in Comune dall’assessora Laura Di Pietro, alla presenza del consigliere di Sinistra Italiana Ivano Martelli e il dirigente  Giuliano Rossi ha prodotto dei passi in avanti.

La situazione resta molto complessa e non banalizzabile in un fantambientale scontro tra salva-pini e abbattitori. In ballo ci sono due variabili che non sono indipendenti la prima è l’incolumità pubblica dei cittadini per la quale esiste una precisa responsabilità amministrativa e penale in capo al dirigente e al Sindaco; la seconda è la scarsità di risorse economiche di un Comune che si trova in situazione di predissesto economico pluriennale costretto quotidianamente a fare i conti sulla base di priorità e valutazione costi/benefici.

D’altrocanto non siamo affatto insensibili all’abbattimento di 121 alberi della città. Fino ad oggi abbiamo voluto lavorare in silenzio e senza clamore per riuscire a trovare i tempi e i modi insieme all’Amministrazione per fare gli approfondimenti necessari per tentare di salvaguardare il patrimonio arboreo storico-identitario della città. Fermo restando che gli unici approfondimenti validi e utili per valutare la stabilità dei pini sono le prove di trazione, a detta degli esperti come il dott. Morelli (“protocollo S.I.M. – Static Integratic Methods – l’unico approfondimento strumentale che si riveli utile nella determinazione della stabilità della specie in oggetto” ovvero i pini) e dei tecnici comunali stiamo cercando di fare tutti gli sforzi necessari per trovare le disponibilità economiche per fare ulteriori verifiche.

Adesso quindi siamo al lavoro con l’assessora Di Pietro per reperire le risorse e riconvocare un tavolo di concertazione per stabilire eventuali priorità su cui intervenire con ulteriori indagini strumentali”.