Il Pescara tiene testa all’Inter


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Il Pescara gioca, l’Inter vince. Nel posticipo della terza giornata di serie A, un grande Pescara non riesce a fermare l’Inter all’Adriatico in una partita particolarmente combattuta e ricca di palle goal.

La gara si sblocca nella ripresa grazie alla rete di Bahebeck che porta il Pescara al momentaneo vantaggio, ma l’Inter rimonta con una doppietta di Icardi che regala a De Boer la prima vittoria stagionale.  Nella sfida contro l’Inter, Oddo ha tutti gli uomini a disposizione compreso Coda pienamente recuperato dopo l’infortunio. Confermato il collaudato modulo 4-3-2-1 con Bizzarri tra i pali, Zampano e Biraghi sono gli esterni difensivi; linea centrale affidata a Campagnaro e Gyomber. La linea di centrocampo è composta da Brugman in mediana e Cristante e Memushaj esterni. Benalì e Verre sono di supporto a Caprari unica punta.

Anche l’Inter risponde con un 4-2-3-1 con Handanovic in porta, D’Ambrosio e Santon terzini, linea centrale affidata al duo Miranda – Murillo. La linea di centrocampo è formata da Persic, Medel e Joao Mario. Candreva e Banega sono di supporto all’unica punta Icardi. Si parte subito con l’Inter che al 10’ impegna Bizzarri che con i pugni salva su un tiro di Banega. Dopo un minuto ancora l’Inter con Persic che lancia in area Icardi che tocca debolmente con Bizzarri che para.

Per vedere il Pescara bisogna attendere la fine del primo tempo e cioè al 32’ dopo un pasticcio a centrocampo Benalì si ritrova in aerea ma al momento della conclusione viene bloccato da Mirante, prima dell’occasionissima che capita sui piedi di Cristante che mette a lato.  L’Inter c’è e risponde al 34’ dove però c’è uno strepitoso Bizzarri che prima su Banega e poi su Candreva nega il vantaggio all’Inter. Al 43’ Verre colpisce una traversa e subito dopo al 44’ Handanovic compie una parata su tiro di Cristante.  Il primo tempo termina con il risultato di parità.

Nella ripresa si vede subito l’Inter che al 5’ si vede con Icardi con una conclusione di testa che termina a fin di palo. Quattro minuti dopo ci prova Candreva che manca di poco il bersaglio. Al 12’ ancora Inter con Banega che chiama Bizzarri al salvataggio. Oddo ci crede e vuole provare a vincere la partita e manda in campo Bahebeck al posto di Benali, mossa azzeccata, il neo entrato segna il gol del Pescara che sigla il momentaneo vantaggio mettendo di piatto in rete a due passi da Handanovic; lo stesso compie un miracolo al 22’ che salva su Verre lanciato a rete.

Il Pescara ci crede e al 27’ è ancora il giocatore Bahebeck a rendersi pericoloso. L’Inter stravolge l’attacco e manda in campo in un solo cambio tre punte: Palacio, Eder e Jovetic, con il pareggio della squadra nerazzurra che arriva al 32’ con il solito Icardi che testa sigla il gol del pareggio su cross perfetto di Banega.  Al 39’ c’è la parata di Handanovic su Bahebeck, e poi al 45’ arriva il raddoppio dell’Inter con Icardi che regala a De Boer la prima vittoria stagionale.

Commenti Finali

Al termine della partita, negli spogliatoi del Pescara, regna l’amaro in bocca ed il primo a giungere in sala stampa è il tecnico del Pescara, Massimo Oddo :  “Se l’Inter ha vinto è stata una vittoria meritata, ha fatto una buona partita ed ha dimostrato tanto quanto noi. In alcune circostanze è stato tanto bravo Bizzarri, il rammarico forse è sul fatto che in occasione dei due gol subiti ci sono stati degli errori, però l’Inter è venuta qui ed ha giocato ed ha creato tanto quanto noi. Insomma sono l’Inter, noi siamo il Pescara, credo che abbiamo fatto una grande partita, non so se abbiamo meritato di perdere, credo di no. Abbiamo creato abbastanza, poi il calcio è fatto anche di episodi: se Verre avesse fatto il 2-0 probabilmente sarebbe finita diversamente. Però la ragione va sempre a chi vince, quindi complimenti all’Inter. Noi siamo contenti di quello che stiamo facendo, abbiamo iniziato un percorso l’anno scorso, abbiamo costruito un qualcosa di importante, è stata una promozione sul campo e quest’anno abbiamo intenzione di continuare su questa strada. E’ ovvio che probabilmente le difficoltà sono diverse perché andiamo ad affrontare squadre più forti. Però abbiamo dimostrato sul campo di potercela giocare con chiunque, di sapere anche soffrire.

Se devo essere onesto, all’inizio avevo preparato una partita molto più aggressiva, ma l’Inter ce lo ha impedito perché ha iniziato su un buon palleggio, ci siamo abbassati un po’, abbiamo capito che non ce la facevamo ad andare in avanti, ci siamo difesi con grande ordine ed abbiamo attaccato con grande veemenza e cattiveria creando diverse palle gol. Poi c’è stata una fase in cui abbiamo alzato il baricentro ed abbiamo messo in difficoltà l’Inter, ma questo fa parte dell’andamento di una gara contro una grande squadra. Io sono contentissimo, sono soddisfatto e sono convinto che giocando così le partite si possono raggiungere dei grandi risultati. Se una squadra come la nostra non fa buone prestazioni, poi difficilmente arriva al risultato.

I cambi? Bahebech ha fatto gol, Aquilani e Pepe sono entrati in un momento delicato della partita ed hanno avuto delle difficoltà. Adesso non si può andare a scaricare la colpa su dei giocatori che sono entrati, oggi ha perso il Pescara e non ha perso il singolo, se abbiamo perso è perché abbiamo commesso qualche errore soprattutto in occasione dei due gol, lavoreremo per cercare di migliorare queste cose. Quando affronti Napoli, Sassuolo e Inter e crei 30 palle gol in 3 partite, credo che le cose vadano bene. Poi siamo il Pescara, le altre squadre hanno Icardi, Milik, Defrel, Berardi, hanno giocatori capaci di fare la differenza come hanno fatto questa sera, quindi io credo che non ci sia nulla che non vada, è ovvio che c’è sempre da migliorare e cercare di non commettere alcune leggerezze. Il gioco che abbiamo fatto noi lo hanno fatto anche il Sassuolo, l’Inter e il Napoli, ma con la differenza che noi non siamo stati capaci di concretizzare. Dobbiamo lavorare per migliorarci, dobbiamo stare sereni e tranquilli, questo è un Pescara che può togliersi grandi soddisfazioni. Ci teniamo la prestazione, la nostra crescita e continueremo ad andare a testa alta come stiamo facendo in ogni partita”.

Soddisfatto della prima vittoria dell’Inter, è il tecnico De Boer, che a fine partita commenta così la gara:   “Credo che abbiamo giocato bene, le loro occasioni sono arrivate dai nostri errori, abbiamo commesso un po’ tre errori di disattenzione concedendo tre contropiedi, poi è vero che le nostre occasioni ce le siamo create noi, non ci sono state concessioni da parte loro. Poi anche sul gol loro c’è stato un nostro errore. Se riusciamo a migliorare questo tipo di disattenzioni e di errori, possiamo migliorare molto. Credo che anche il risultato sia meritatissimo, nei primi 20’ della gara e nei primi 20’ del secondo tempo abbiamo fatto bene ed abbiamo creato molte occasioni. Poi abbiamo subìto l’1-0, abbiamo perso un po’ la testa e lì non stavamo giocando bene. Poi ho deciso di fare tre cambi per cambiare qualcosa, siamo stati più efficaci, il Pescara ha rinculato un po’, poi abbiamo giocato con profondità e credo che abbiamo meritato di vincere e di fare i due gol. Sono molto felice perché la squadra ce l’ha messa tutta e questo è importante. Dovevamo fare qualcosa dopo il loro 1-0, non stavamo giocando al massimo, dovevamo cambiare qualcosa ed ho deciso di cambiare tre giocatori anche per condizionare un po’ la testa del Pescara e credo che sia stata una cosa molto positiva. Non si vince soltanto in 11 ma deve essere tutta la rosa che si deve trovare pronta ad entrare. Io sono molto contento non solo per i tre sostituti, ma anche per l’Inter. Non ho fatto i tre cambi perché qualcuno in particolare stesse giocando male, ma semplicemente perché dopo l’1-0 non ci riuscivamo a spingere in avanti, a reagire, anzi abbiamo rischiato di subire qualche altro gol, a questo proposito devo ringraziare Handanovic che ha fatto delle grandi parate. Ho fatto tre cambi, è andata bene e sono felice.

Io credo che stiamo migliorando di settimana in settimana. In squadra siamo tutti importanti, ma siamo convinti che possiamo migliorare ancora molto, oggi abbiamo fatto dei passi in avanti. Ora dobbiamo pensare all’Europa League, poi potremo cercare di approcciare alla Juve nel miglior modo possibile. Icardi? Per me è un giocatore molto importante, è il giocatore più avanzato che abbiamo ed è chiaro che deve essere il più pericoloso. Nel primo tempo è andato tre volte vicino al gol, è sempre lì vicino alla porta. Noi dobbiamo sempre creare delle occasioni, non solo per lui ma anche per gli altri compagni. Io sono davvero contento più che altro per la squadra e per il risultato di oggi. Icardi vive per segnare, è uno degli attaccanti che vive con quella mentalità e credo che abbia anche una grande voglia di far bene. Joao Mario? Io credo che abbia giocato veramente una buona partita, è la prima partita che giocava perché ha fatto soltanto due allenamenti ed ha avuto poco tempo per stare insieme ai compagni. Quindi è un esordio veramente positivo e sono veramente molto contento per lui, ha davvero voglia di giocare, ha giocato anche 90’, quindi è anche una soddisfazione doppia”.

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri, Biraghi, Cristante, Verre, (dal 22’ st Aquilani) Memushaj, Benalì, (dal 12’ st Bahebeck) Zampano, Campagnaro, Brugman, Caprari, (dal 36’st Pepe) Gyomber. A disp: Fiorillo, Crescenzi, Bruno, Manaj, Zuparic, Bahebeck, Aquilani, Pepe, Vitturini, Mitrita, Coda, Fornasier. All. Oddo

INTER (4-3-3) Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon, Medel, (dal 75’st Palacio) Joao Mario, Candreva, (dal 75’st Jovetic) Banega, Persic, (dal 75’st Eder) Icardi. A disposizione: Carrizo, F. Melo, Kondogbia, Palacio, Jovetic, Biabiany, Ranocchia, Eder, Gnoukouri, Nagatomo, Brozovic, Miangue. All. De Boer

Arbitro: Damato di Barletta

Arbitri di area: Rizzoli – Celi

Assistenti: Posado – Lo Cicero

IV uomo: De Pinto

Reti: 63’ st Bahebeck, 78’ st Icardi, 91’st Icardi

Ammoniti: Gyomber (P), J. Mario (I)

Angoli: 3 Pescara, 13 Inter

Recupero: 0’ pt, 3’ st

 

 

 

 

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