Oddo : “L’Inter è forte, ma ci proveremo”


il-tecnico-massimo-oddo-insieme-con-il-presidente-sebastiani

Pescara per confermarsi, l’Inter per il rilancio. È questa la sfida che andrà in scena questa sera nel posticipo della terza giornata di campionato. Il Pescara è reduce dalla vittoria ottenuta grazie al giudice sportivo (0 – 3 a tavolino contro il Sassuolo Di Francesco), sul campo terminata 2-1; mentre l’Inter proviene dal pareggio casalingo ottenuto contro il Palermo; dunque è chiamato ad una riscossa dopo l’avvio di stagione deludente; mentre per gli abruzzesi c’è da confermare e consolidare la classifica dopo questi primi tre punti della stagione.

In casa Pescara, Oddo medita di far esordire dal primo minuto il suo pezzo forte ovvero Alberto Aquilani, sulla linea mediana al posto di Brugman o come ala al posto di Cristante; per il resto sarà confermata la stessa formazione della partita di Sassuolo, con Caprari favorito per giocare come punta centrale.

Nella consueta conferenza stampa pre partita mister Oddo ha analizzato il momento della squadra e fatto il punto della situazione: “Sarà una partita di alto livello, contro una squadra come l’Inter è sempre difficile, ci sono giocatori capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. C’è un grande gap tecnico sulla carta, per sopperire dobbiamo giocare di squadra e mettere in campo tutte le nostre qualità”.

L’Inter?

“È una di quelle con la rosa più forte, ha giocatori anche più forti della Juventus. Ci sono giocatori di livello internazionale, con ingaggi importanti, meritati per le loro carriere. Ma nel calcio non ci sono solo i nomi, servono giocatori che giocano insieme… Noi non abbiamo le qualità delle squadre più grandi, ma possiamo sopperire alle differenze tecniche con la prestazione di gruppo che ti porta ad avere il risultato finale”.

Le prime impressioni dopo i primi 180’ della stagione.

“C’è sempre da migliorare, anche se vincessi quattro partite di fila. Se non fosse così, non ci alleneremmo neanche. Manca cinismo? Non sono preoccupato, i gol li faremo. E li faremo sempre. La squadra sta bene, siamo al completo. Sono contento di questo, tra oggi e domani (oggi, ndc) farò delle scelte. Ci sono differenze tra chi è qui da tanto e chi è arrivato da poco. Differenza di preparazione data dalla metodologia di allenamento diversa. Devo constatare lo stato fisico di tutti e farò le scelte”.

Ci sarà Aquilani?  

“Lui è come gli altri, nessuno è certo del posto. Ho una rosa più lunga e completa: se guardo la panchina, ho delle scelte importanti. Per me è un vantaggio in più rispetto alle prime giornate. C’è da migliorare in tutti i reparti. Evitare anche un singolo errore, fare gol sotto porta, scendere in campo con grande convinzione, sempre per provare a vincere”.

In casa nerazzurra, c’è voglia di riscatto dopo l’avvio deludente di inizio campionato. Ciò si capisce dalle parole del tecnico nerazzurro De Boer, che prima della partenza per Pescara, ha tenuto la conferenza stampa dichiarando: “Siamo pronti a cominciare a fare sul serio con tre match in sette giorni. L’unica difficoltà è stata allenarsi bene con soli 7 giocatori presenti, ma molti giocatori che sono stati convocati con le rispettive Nazionali hanno giocato anche 90 minuti, e questo è un bene. Mentalmente e fisicamente stiamo meglio delle settimane scorse. Abbiamo voglia di fare punti. Abbiamo fatto dei passi avanti dal punto di vista fisico e anche mentale. Domani voglio vedere una squadra unita, che attacchi e difenda insieme. Se riusciremo a fare bene entrambe le cose i punti arriveranno di conseguenza. Contro il Palermo abbiamo fatto cose positive, con la qualità di questa squadra potremo fare bene anche a Pescara. Solamente Ansaldi e Andreolli non sono ancora al massimo, chi giocherà lo vedrete domani.

Joao Mario può giocare in vari ruoli e in vari sistemi di gioco, è un vantaggio per noi averlo perché può giocare ovunque. Brozovic ha grandi qualità e in futuro potrebbero giocare anche insieme, ma prima di tutto devono capire la mia filosofia di gioco. Jovetic ha grandi qualità, fa parte di questa squadra e si sta allenando bene, può essere importante e deve farsi trovare pronto quando arriverà il suo momento. Questo vale per tutti i giocatori che sono qui. Nagatomo si è allenato ieri con la squadra, sta bene ed è pronto per giocare. L’idea di gioco è la cosa più importante, il modulo cambia e si adatta di conseguenza anche in base ai giocatori a disposizione. Avremo tante partite in poche settimane e prima di scegliere gli 11 dovrò guardare anche alla condizione”.

L’incontro di questa sera sarà diretto da Damato, gli assistenti saranno: Posado – Lo Cicero, quarto uomo De Pinto, primo addizionale Rizzoli, secondo addizionale Celi.

 

 

 

 

Pubblicato sotto: Sport