Gaston Brugman, il nuovo Torreira


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Gaston Brugman, è il nuovo “Torreira” del Pescara, il giocatore ritornato dal Palermo dove era stato un anno in prestito, è diventato una pedina importante del centrocampo pescarese; lo ha dimostrato soprattutto domenica contro la corazzata Inter, dove ha guidato con autorità e semplicità il reparto nevralgico del campo, mettendo in difficoltà più di una volta la retroguardia interista.

“Alla fine del torneo il mio unico pensiero era quello di tornare – dice Brugman – non aspettavo altro che essere di nuovo a Pescara. Mi piacerebbe molto rimanere qui per tanto tempo. L’esperienza di Palermo mi ha fatto crescere molto, ma è stata una stagione difficile con tanti cambi di allenatore e tanti problemi all’interno della squadra”.

La concorrenza a centrocampo con Alberto Aquilani, a Brugman non lo spaventa, anzi, durante la conferenza stampa afferma – “Tutti conosciamo la carriera di Alberto, ma mister Oddo ci ha sempre detto che tutti dobbiamo dimostrare in allenamento la nostra determinazione per guadagnarci una maglia da titolare. Il nostro mister non guarda i nomi e il loro passato, guarda come lavoriamo durante la settimana. Per me è stimolante quando ci sono più giocatori per un ruolo perché ti obbliga a dare il massimo in ogni allenamento per guadagnarti il posto”.

Sabato a Roma, ci sarà la sfida con la Lazio e Brugman, la presenta così: “Dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine come abbiamo fatto nelle ultime tre partite, non dobbiamo avere cali di concentrazione”.

Brugman, esprime parole di elogio nei confronti del suo allenatore: “Rispetto a due anni fa lo trovo diverso. Siamo stati poco insieme, ora invece sto iniziando a conoscere il vero mister e so che sicuramente farà carriera perché ha le idee chiare”. Spesso, Oddo gli chiede determinate cose: “Il mister vuole che io copra e curi di più la fase difensiva, andando a marcare preventivamente i giocatori avversari senza palla come ho fatto anche domenica. Me l’ha detto sin dall’inizio che sarei dovuto migliorare su quest’aspetto perché il resto so farlo bene”.

Brugman, sta ricoprendo un ruolo che fino allo scorso anno ricopriva Torreira, che si sta ritagliando un posto da protagonista nell’undici di Giampaolo:

“Spesso ci sentiamo – afferma Brugman – lui è molto contento perché non immaginava di giocare subito. Sta facendo bene, spero che arrivi in Nazionale”.

 

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