Oddo: “Dovremo rendere la partita abbordabile”


Massimo Oddo

Sarà una partita particolare quella in programma stasera alle 18 all’Olimpico di Roma, contro la Lazio di Inzaghi, per il tecnico Massimo Oddo, che ha vestito da calciatore per cinque anni la casacca biancoceleste.

Nella consueta conferenza stampa pre partita che si è svolta al Main Center del Porto Turistico di Pescara, il tecnico Oddo racconta i suoi trascorsi con la maglia della Lazio: “Ho passato cinque anni con la Lazio e sono stato anche capitano della squadra. Esiste un legame, ma ciò è inevitabile ed è chiaro che per me non è una gara come le altre.  Attualmente, – afferma Oddo – sono il tecnico del Pescara e penso a far bene solo con il Pescara”.

Che tipo di accoglienza si aspetterà dalla tifoseria laziale?

Al di là della rivalità che esiste fra le due tifoserie, io non posso dimenticare il mio passato. L’importante è però la nostra professionalità e dunque far bene con la squadra di appartenenza. Quando sono tornato a Roma sono stato però sempre accolto bene. Ho vissuto gli anni a cavallo fra Cragnotti e Lotito e i tifosi mi ricordano con affetto per quello che ho fatto, anche perché sono stato capitano e in un periodo non facile.

Durante la sua conferenza, non manca un parere sulla sfida di domani:  “È una partita che dobbiamo rendere abbordabile, così come abbiamo fatto nelle prime tre gare. Non possiamo essere ipocriti. Fino ad oggi abbiamo incontrato squadre più forti, ma siamo stati bravi a giocare ad armi pari, anche se abbiamo lasciato sul campo dei punti anche per quegli errori, non tanti, che abbiamo commesso. La Lazio è una squadra fortissima, che esprime grandi qualità con molti nazionali. Se c’è una squadra favorita in campo stasera, sicuramente è quella biancoceleste.  Ho visto fino ad oggi una Lazio che ha espresso forse un po’ meno delle sue potenzialità, ma siamo appena all’inizio e dunque bisogna dare il tempo ad un allenatore arrivato da poco di lavorare. Inzaghi è un grande amico. Sta facendo bene e quello che sognava di fare anche quando giocava: quello di diventare allenatore. Se la Lazio giocherà con il 4-3-3 o col il 3-4-3 cambia poco, abbiamo preparato la sfida per entrambe le circostanze. Abbiamo la nostra identità, non dobbiamo modificare solo a causa dei risultati. Alla lunga ci toglieremo soddisfazioni con più esperienza e fortuna. Continueremo a divertire e a fare punti. Noi abbiamo preparato bene la partita. Abbiamo una nostra idea di gioco e identità. L’errore più grande sarebbe quello di modificare l’impianto di gioco. Alla lunga dico che potremo toglierci delle belle soddisfazioni, divertendoci e divertendo i tifosi”.

L’ultima battuta è su Alberto Aquilani: “Non giocherà dall’inizio perché non sta ancora bene. Domenica scorsa forse ho sbagliato a farlo giocare perché non era pronto. Quando lo sarà ci darà una grossa mano”.

Una piccola nota riguarda Muric, l’allenatore dice: “Scordatevelo per 3 o 4 mesi. Va costruito come fu per Mitrita. Ha un grande talento, ma deve crescere fisicamente e tatticamente “.

Per quanto concerne la partita di stasera, tra i convocati non figurano Bahebeck e il difensore Coda entrambi infortunati.

In casa laziale, sono tutti a disposizione compreso Keita, che dovrebbe scendere in campo sin dal primo minuto; mister Inzaghi, nel corso della conferenza stampa ha dichiarato:  “Contro il Chievo si poteva vincere, ma nel calcio è meglio non perdere. Abbiamo giocato in condizioni difficili, ma c’erano le stesse condizioni anche per gli scaligeri. E’ un campo stregato per la Lazio, per questo ci portiamo a casa il punto, ma comunque potevamo fare meglio. Abbiamo avuto due trasferte difficili e che saranno difficili per tutti. Ognuno è libero di giudicare, sono molto contento perché abbiamo fatto 4 punti in due gare difficili. A Verona avremmo potuto far meglio ma appunto giocavamo in un clima difficile e i calciatori convocati dalle Nazionali erano tornati da poco. Sarà senz’altro una gara difficile contro il Pescara. Massimo sta lavorando bene, affrontiamo una squadra pericolosa che gioca sulla scia dell’entusiasmo dopo aver disputato ottime gare. Li affronteremo nel migliore dei modi. Massimo lo saluterò con piacere è stato un amico di tante avventure e c’è un bel rapporto con lui: l’ho già battuto in amichevole con la Primavera, spero di farlo anche domani. Con i risultati dovremmo cercare di riportare la gente allo stadio.

A Verona sono venuti tanti laziali: già si sentivano nel riscaldamento. E’ stato un motivo di grande orgoglio per noi, era come giocare in casa. Stiamo valutando per qualche modifica dobbiamo monitorare anche le nostre condizioni: Biglia ha avuto un problema e in queste ore lo stiamo valutando. Proverò la miglior formazione possibile. Cataldi? Vediamo come sta Biglia. E’ il nostro capitano, veniva da un’estate di duro lavoro. Sembrava avesse trovato la forma migliore e sarebbe un peccato perderlo ora. Abbiamo delle soluzioni tra le quali c’è Cataldi che si sta allenando nel miglior modo possibile. Keita si è allenato bene si sta mettendo alla pari di condizione degli altri. Il suo impatto a Verona sul match è stato positivo, domani giocherà sicuramente. Non è una sorpresa ritrovare Massimo, è un ragazzo da tanti anni nel calcio ed è un ragazzo intelligente, si vedeva che sarebbe potuto diventare un allenatore. Lui ha fatto meno settore giovanile rispetto a me, ma si è ritirato dal calcio più tardi di me, altrimenti avrebbe allenato già da tempo.

Tanti calciatori della Lazio del 2000 sono diventati allenatori: eravamo una bellissima Lazio. Anche dal Milan di mio fratello sono emersi tanti allenatori. Parolo può essere anche un vice Biglia. Durante l’Europeo, infatti, ha fatto il regista nel migliore dei modi. Se dovessimo rinunciare a Biglia lo sostituiremo nel migliore dei modi, sono cose che capitano. Abbiamo analizzando il match di Verona e stiamo lavorando su soluzioni offensive diverse: mi tengo stretti comunque i 4 punti raccolti finora. In difesa si stanno conoscendo nel migliore dei modi, non abbiamo concesso nulla al di fuori dei calci piazzati. Ci stiamo lavorando. Birsa si incontra due volte l’anno, ma è stato anche demerito nostro. Abbiamo tante partite e affrontiamo avversari che giocano tutti in maniera diversa: nelle prossime tre partite, ovvero contro Pescara, Milan ed Empoli dovremo cercare di affrontarle una alla volta. Prepareremo al meglio la gara contro il Pescara, poi penseremo alla sfida con il Milan. Luis Alberto sta lavorando bene, l’ho visto meglio e farà parte della lista dei convocati. Dobbiamo considerare che in queste tre gare abbiamo incontrato anche la Juventus e con più fortuna avremmo potuto fare risultato anche contro di loro. Abbiamo fatto risultato positivo anche a Verona e sono contento di come stanno lavorando i ragazzi: sono fiducioso per stasera. Quando il presidente mi presentò l’idea di portare Peruzzi ne sono stato subito entusiasta, lo conosco, è una persona solare e può aiutare moltissimo sia me sia la società. E’ una persona trasparente che si fa capire da tutti”.

L’incontro tra Lazio e Pescara, sarà diretto da Maresca di Napoli.

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