Pescara, tentata rapina e sfruttamento della prostituzione


carabinieri-arresto

La compagnia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara ha tratto in arresto, nella flagranza del reato di tentata rapina e sfruttamento della prostituzione, un 40enne pescarese.

L’arresto è stato eseguito durante la notte, quando, intorno intorno alle 2, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara si è portata in via Ferrari a seguito della segnalazione di un violento litigio tra due persone. Giunti sul posto i militari hanno trovato un uomo discutere in modo particolarmente acceso con una donna; oltre alla voce però lo stesso aveva anche alzato le mani sulla donna, schiaffeggiandola e scaraventandola a terra. Una volta in caserma i militari hanno ricostruito quando accaduto: la lite era scoppiata per denaro, poiché il 40enne pretendeva che la 38enne gli consegnasse del denaro, frutto dell’attività di meretricio da lei svolta in strada.

Con sorpresa i militari hanno inoltre accertato che i due intrattenevano tra loro una turbolenta relazione sentimentale. Per quanto accaduto i Carabinieri hanno tratto in arresto il pescarese mentre la compagna, anch’essa pescarese, è stata medicata sul posto dopo aver rifiutato il trasporto in ospedale. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona.