L’Aquila, tornano a lavoro i 234 dipendenti del call center Globe Network


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Buone notizie dal mondo del lavoro aquilano. Si è conclusa positivamente la vertenza dei lavoratori del call center Globe Network che, non più tardi di qualche mese fa aveva licenziato i suoi 234 lavoratori, tutti giovani o giovanissimi.

Oggi la Cisl annuncia  “Tutti i lavoratori licenziati dal call center Globe Network sono stati riassunti dalla società Customer 2 Care. Gli ultimi 40 contratti sono stati firmati la scorsa settimana. La proprietà ha mantenuto in toto gli impegni assunti con il Mise e con le parti sociali, dando così un importante segnale per il futuro delle maestranze”. Sono parole di Antonio De Simone, segretario Fistel Cisl della provincia dell’Aquila.

“Il call center, situato nel centro storico dell’Aquila”, evidenzia De Simone, “è ospitato in un edificio ristrutturato e voluto dall’imprenditore aquilano Gabriele Valentini. E’ stato creato un ambiente più confortevole possibile per i lavoratori. L’azienda ha mostrato una forte sensibilità, dando un importante segnale di ripartenza alla città stessa e riportando lavoro, vitalità e vivacità in un centro storico ancora ferito”.

Il segretario della Fist-Cisl auspica che “sulla scia di queste buone politiche, anche le istituzioni preposte facciano tutto il possibile per migliorare tale contesto. In modo particolare”, prosegue De Simone, “segnaliamo la necessità di migliorare la viabilità pubblica e illuminare la zona, al fine di eliminare i rischi per i 200 lavoratori che effettuano turni fino a tarda sera. Oltre al problema dei parcheggi e della viabilità esiste quello del tunnel che conduce al megaparcheggio di Collemaggio, che a tutt’oggi è ancora solo pedonale (per percorrerlo occorrono dieci minuti a piedi) e viene chiuso alle 21, mentre i turni dei dipendenti del call center Customer Care 2 terminano alle 22. Un servizio che la società “M&P” che gestisce il terminal, deve garantire dato che le auto vengono lasciate all’interno della struttura. Sono certo”, conclude De Simone, “che la fattiva collaborazione e cooperazione non farà che amplificare gli effetti positivi di una realtà da imitare”.

Intanto per almeno una delle tante vertenze di lavoro aperte in città lo sbocco sia stato più che buono, confidando che fra qualche mese non si sia di nuovo punto e a capo.