L’Aquila, Consiglio con sorpresa: il presidente partecipa come consigliere


L'Aquila

Nella seduta odierna del Consiglio comunale, la presa di posizione del presidente dell’assise civica che, a sorpresa, si è seduto tra i banchi della maggioranza invece che al posto che gli competeva.

Un clima sempre più incandescente, nonostante l’autunno all’Aquila sia già iniziato. L’atmosfera calda, anzi incandescente, a dispetto della stagione è quella che si respira nel partito democratico aquilano dove la polemica tra la presidenza del partito in città, leggasi Stefano Albano, e il presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti a causa del mancato invito ai dibattiti della locale Festa dell’Unità appena conclusa, non sembra scemare. A rinfocolarla, oggi, la presa di posizione del presidente dell’assise civica che a sorpresa, nella seduta odierna, si è seduto tra i banchi della maggioranza invece che al posto che gli competeva.

Consiglio L'Aquila
Consiglio comunale L’Aquila

Invocando l’articolo 24 dello Statuto, che recita  “In caso di assenza o di impedimento il presidente è sostituito dal vice presidente con funzioni vicarie”, ossia Ermanno Giorgi, Benedetti ha deciso di non presiedere la seduta, che ha seguito regolarmente come consigliere, giustificandosi  affermando di essere stato colto da un “raffreddore sovietico”. Insomma non è sfuggito a nessuno che ormai tra il presidente e i vertici del partito aquilano è frattura profonda proprio in vista del periodo decisivo per la scelta delle candidature in vista delle prossime amministrative con il presidente Benedetti che già da alcuni mesi non lesina trovate ed uscite sulla stampa che ai più sono sembrate come vere e proprie prove di candidato a sindaco della città capoluogo d’Abruzzo.

Intanto nella seduta odierna il Consiglio comunale ha approvato  la prima variazione al Bilancio di previsione 2016, riferita al riconoscimento della spesa di circa 200mila euro per arbitrati legali, di 80mila euro a titolo di contributo per la Perdonanza Celestiniana, di 180mila euro per l’allestimento di palchi e di ulteriori 25mila euro per servizi, sempre connessi alla manifestazione. E’ stato invece prorogato il termine per l’approvazione del Bilancio 2016 . Con un successivo atto deliberativo l’assemblea ha stabilito altresì di disporre il rinvio dell’adozione del bilancio consolidato, con riferimento all’esercizio 2016,  entro il termine di legge del 30 settembre 2017. Tra i documenti approvati, l’assemblea ha espresso voto favorevole -in un momento di forte allarme per la raffica di furti che si verificano su tutto il territorio comunale- al Regolamento che disciplina l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza  (proponente il vice sindaco Nicola Trifuoggi), definendone finalità e modalità, anche in relazione al trattamento e alla comunicazione di dati e all’accesso ai sistemi.

Via libera al progetto di riqualificazione del complesso che ospita il Consiglio regionale, attraverso il recupero della sala “Michetti” e la realizzazione di una sala ipogea con una superficie di 590 metri quadri, per un totale di 250 posti a sedere. Come ha spiegato, nella sua relazione illustrativa,  l’assessore alla Ricostruzione e alla Pianificazione Pietro Di Stefano, il progetto rientra in un vasto programma di ristrutturazione, mediante consolidamento, e di riqualificazione dell’intero complesso. Il Consiglio ha approvato, infine, una mozione, presentata dai consiglieri Raffaele Daniele (Udc) e Pierluigi Properzi (Domani L’Aquila), con la quale si impegna l’amministrazione affinché, “nel corso della ricostruzione, vengano attentamente considerate le proposte di restauro tipologico e fisiologico dei tessuti storici, alterati da interventi di modernizzazione, recentemente avanzate da monsignor Antonini.  In particolare – prosegue il documento – si verifichi la possibilità che, attraverso la deroga normativamente prevista e ampiamente utilizzata in altre parti della città, sia possibile ricostruire la quinta monumentale su piazza Fontesecco”.