Movida, spostamento dei controlli da Pescara vecchia a piazza Muzii


Sindaco Alessandrini

Il sindaco Alessandrini sui controlli nelle zone della movida: “Porteremo al Comitato operativo della questura lo spostamento del presidio interforze da Pescara Vecchia a Piazza Muzii”.

 “Riporteremo la questione sicurezza della zona di piazza Muzii al Tavolo tecnico interforze, ovvero il tavolo operativo presieduto dal Questore quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, a cui partecipano Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Polizia Municipale.

Tale organismo si riunirà domani, si tratta di un tavolo che ha il compito di analizzare le segnalazioni che provengono dal territorio su questioni legate alla sicurezza e illegalità, per pianificare le opportune misure di prevenzione e contrasto. Noi parteciperemo rilanciando una proposta già avanzata in precedenti sedute:  quella di spostare il presidio interforze istituito a Pescara Vecchia, da lì all’area di Piazza Muzii, che in questi ultimi anni si è animata in modo sensibile, come dimostra anche quello che è accaduto nei giorni scorsi.

Auspichiamo che tale organismo possa accogliere favorevolmente la richiesta, in modo da rendere operativo il presidio già dal prossimo finesettimana: il controllo si protrarrà fino alle 4 di mattina e sarà continuo. Al contempo, Pescara  Vecchia non verrà sguarnita dai controlli, ma conserveremo sulla zona storica della città e della movida un ordinario servizio di vigilanza che risponde alle attuali esigenze di quella parte di città.

Si stanno inoltre valutando ulteriori misure da adottare anche nelle altre giornate infrasettimanali, che risultano di maggiore affluenza per piazza Muzii e vie limitrofe, con la speranza che non solo vengano rispettate le regole, ma che la presenza delle forze dell’ordine agisca come deterrente affinché non ci siano più episodi spiacevoli, né violazioni di altro genere su una delle zone che potrebbe essere un buon esempio di attrattività e rilancio economico per la nostra città. Questo però senza sacrificare uno dei punti di forza di Pescara, il fatto di essere una città vivibile, a misura d’uomo”.