San Giovanni Teatino, ex fonderia Di Nicola: “Il comune vigili sulla bonifica”


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Donato Fioriti, presidente per l’Abruzzo dell’associazione Contribuenti italiani, si fa carico delle preoccupazioni dei residenti sul caso della bonifica nell’area dell’ex fonderia Di Nicola a San Giovanni Teatino.

“Abbiamo preso nota da nostri soci e cittadini di San Giovanni Teatino delle loro legittime preoccupazioni sull’ex fonderia Di Nicola, a cui  l’Asl 2 Lanciano -Vasto -Chieti ha intimato la bonifica dei capannoni entro giugno 2017. E’ evidente che il processo di smantellamento ex legge della copertura in eternit è molto delicato ed il rischio di rilascio nell’ambiente di fibre di amianto, con conseguente rischio sulla salute dei cittadini, deve essere assolutamente evitato con un “modus operandi ” idoneo, che ci auguriamo.
Così Donato Fioriti, della giunta nazionale associazione consumatori “Contribuenti Italiani” e presidente per l’Abruzzo: “L’indagine di precaratterizzazione ambientale del complesso industriale dell’ex fonderia, preparata da un professionista, – spiega Fioriti-oltre a prevedere costi rilevanti, prevede ovviamente un allestimento del cantiere, derattizzazioni e disinfestazioni,bonifiche specifiche, smaltimenti, demolizioni”.
“Ci affidiamo al primo cittadino, Luciano Marinucci, responsabile primo della salute dei cittadini – conclude Fioriti- affinché si vigili sull’operazione di bonifica, che ci auguriamo ed immaginiamo condotta a regola d’arte, ma che ci preoccupa per la complessità dell’azione da mettere in campo”.