La squalifica di Zampano e la giustizia sportiva


zampano

di BENEDETTO GASBARRO

Passano le stagioni ma vi sono episodi che al posto di diradare dubbi, sospetti, lasciano con il punto interrogativo. L’episodio che ha visto la squalifica di Zampano costituisce un precedente unico del calcio italiano.

Il caso Zampano lascia perplessi. L’utilizzo della prova tv, nel nostro paese, per una circostanza simile apre scenari inimmaginabili. Resta difficile pensare come in una azione, dove le immagini non sono affatto chiare, un operatore televisivo scagiona il difensore e un altro lo condanna, due gradi di giudizio fanno passare l’incerto per certo. Quello che lascia perplesso ancora di più è che l’accaduto si è verificato davanti gli occhi dell’arbitro e dell’addizionale. Questa decisione va a sminuire il ruolo dell’ufficiale di gara, cosa diversa è invece l’utilizzo della prova tv in circostanze non rilevate. Queste situazioni gettano ancora più ombre su un mondo poco trasparente che vede in prima linea personaggi che per condanne e squalifiche nulla hanno a che vedere con il mondo dello sport.

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