L’Aquila, il sogno della pista ciclabile diventa realtà


pietrucci

Per anni è stata utilizzata come pista ciclabile o meglio per corse e passeggiate. Una lingua di strada che da Sant’Elia collega con il Comune di Fossa e oltre, nell’immediata periferia est dell’Aquila.

Un tratturo in verità, l’asfalto è arrivato solo qualche anno fa, in una zona agricola dove nell’era post sisma aquilano sono sorte tante casette provvisorie/definitive che hanno intensificato il traffico, quello veicolare però. Qualche mese fa questo tratto, che si snoda fra alberi altissimi, corre lungo il fiume Aterno è stato, primo fra tutti, interessato dai lavori della pista ciclabile che collegherà l’alta con la media Valle dell’Aterno. Un progetto, o anche come lui stesso dice, un sogno del Consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci che inizia a diventare realtà. Questo primo lotto, infatti, appena completato sarà inaugurato a novembre, ma già oggi appare agli amanti della natura, della corsa, della bike, insomma degli sport all’aria aperta in tutta la sua splendente modernità. Finalmente un luogo dove poter camminare sicuri, correre senza rompersi la schiena e, soprattutto, incontrare tanti concittadini vista la mancanza di luoghi di aggregazione in città “causa” terremoto. Sperando che auto dei nuovi abitanti della zona e mezzi agricoli vari possano transitare senza creare troppi disagi ai fruitori della pista ciclabile.

La pista ciclabile Valle dell'Aterno
La pista ciclabile Valle dell’Aterno

“E’ un sogno che diventa realtà” ha detto Pietrucci,  il primo passo, è proprio il caso di dire, di un progetto ben più ampio, con i  primi sei chilometri, degli ottanta complessivi per una pista che va da Capitignano a Castel Vecchio Subequo, pronti e già fruibili e, come detto, da Sant’Elia si arriverà fino all’acciottolato del centro storico di Monticchio, per poi scendere lungo il fiume Aterno ed arrivare all’ingresso del territorio comunale di Fossa. Il manto stradale è costituito da inerte chiaro (tipo ghiaia consolidata) legato da resina trasparente, è stata sistemata la segnaletica verticale ed orizzontale ed anche l’illuminazione è alimentata da pannelli fotovoltaici.

“Un progetto per il turismo e per lo sviluppo delle nostre aree interne, che in prospettiva potrà unirci alla costa Adriatica e a Roma e alle opportunità che ne provengono. Mentre a livello europeo e nazionale è in corso una riflessione su turismo ciclabile ed esperenziale e si valutano i progetti, noi scendiamo in campo con un’opera concreta. Non ho mai smesso di crederci – ha continuato Pietrucci – e la caparbietà ha pagato: con l’aiuto di tanti, come i tecnici dell’università e del Comune dell’Aquila e, attraverso innumerevoli incontri, in neanche due anni dalla prima riunione, mi sono adoperato perché vi fosse la progettazione, il consenso dei Comuni coinvolti, l’appoggio della Regione, i finanziamenti, tra cui dieci milioni nel Masterplan e cinque dal Cipe. E’ una grande soddisfazione – conclude il Consigliere Pd –  e non finisce qui: con la cattedra del professor De Berardinis e il Comune dell’Aquila stiamo progettando una serie di piste ciclabili cittadine: c’è il collegamento tra Preturo, Coppito e il polo universitario e l’ospedale e tra il polo scolastico di Colle Sapone, Pettino, Cansatessa, Paganica e altre frazioni a loro volta in connessione con la pista ciclabile Aterno”.

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