Prefettura di Pescara, ordinanza per il referendum del 4 dicembre


Schede elettorali

In vista dello svolgimento delle consultazioni referendarie di domenica 4 dicembre 2016, la Prefettura di Pescara rende noto che a partire da venerdì 4 novembre 2016 sono vietate le seguenti forme di propaganda: lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico; propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico; propaganda luminosa o mobile. Dallo stesso giorno posso tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore. Dalla medesima data la propaganda elettorale fonica su mezzi mobili è subordinata all’autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi; le manifestazioni indette per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre – ricadente nel periodo di campagna elettorale per la consultazione in oggetto – purché attinenti esclusivamente ai temi inerenti la ricorrenza medesima, non costituiscono forma di propaganda elettorale. Conseguentemente, i relativi manifesti vanno affissi in luoghi diversi dagli appositi spazi destinati alla propaganda referendaria. 

A partire da sabato 19 novembre (quindicesimo giorno precedente la data di votazione) sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle consultazioni e sugli orientamenti degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto; l’attività di istituti demoscopici diretta a rilevare, all’uscita dei seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, ai fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni; dalla data di convocazione dei comizi referendari e fino alla conclusione delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.