Pescara – Sampdoria: “Campagnaro protagonista”


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Termina in parità il match dell’Adriatico tra Pescara e Sampdoria, contro un Pescara ridotto in dieci per tutta la ripresa a causa dell’espulsione di Coda al 43’.

Protagonista della partita, Hugo Campagnaro, autore prima dell’autogol che porta in vantaggio la squadra blucerchiata e poi del colpo di testa che fissa il risultato sull’ 1-1. Caprari ad inizio ripresa si fa parare il rigore da Viviano, mentre è dell’ex Torreiera l’ultimo sussulto della gara ma il suo tiro si infrange sulla traversa. Nel posticipo contro la Sampdoria, mister Oddo deve rinunciare a diversi elementi: Zampano squalificato, Gyomber, Crescenzi, Muric e Manaj e Verre infortunati. Contro la Sampdoria, Oddo rivoluziona un po’ la formazione fuori Memushaj e Fornasier; conferma il collaudato modulo vale a dire il 4-3-2-1 con Bizzarri in porta, difesa a quattro composta da Campagnaro e Coda centrali, Vitturini (esordio in serie A) e Biraghi sono gli esterni difensivi. Sulla linea mediana del campo agirà Brugman, mentre Aquilani e Cristante saranno gli esterni con Benalì e Caprari di supporto all’unica punta Bahebeck. Anche in casa blucerchiata ci sono degli assenti Amuzie e Palombo infortunati, oltre ai lungodegenti Carbonero e Pavlovic, alle prese coi rispettivi programmi di recupero.

La Sampdoria si presenta con un 4 –3-1-2 con Viviano tra i pali, linea difensiva composta da Sala e Regini esterni difensivi, Silvestre e Skriniar coppia centrale. La linea di centrocampo è composta da Torreira in mediana, Barreto e Linetty sono gli esterni di centrocampo, con Alvarez trequartista alle spalle del duo d’attacco Quagliarella e Budimir. Parte subito bene il Pescara al 6’ con Biraghi dalla sinistra crossa per Caprari che in area alza sopra la traversa. La Sampdoria risponde subito con un gran tiro dai venti metri di Alvarez che però termina alto. Quattro minuti più tardi ci prova Bahebeck di testa, ma nulla di fatto. Due minuti dopo la Sampdoria si porta in vantaggio esattamente al 12’ grazie ad una deviazione di testa di Campagnaro che nel tentativo di anticipare un avversario va ad infilare l’incolpevole Bizzarri.  Il Pescara reagisce e al 14’ ci prova con Caprari che scarica con violenza un tiro verso Viviano che riesce a deviare. Dopo nove minuti ancora protagonista il Pescara con una conclusione insidiosa di Caprari. Al 25’ protagonista ancora Viviano che deve opporsi di nuovo a Caprari. Un minuto dopo ci prova anche Benalì ma Viviano è sempre pronto. La Sampdoria ci prova al 31’ con l’ex pescarese Torreira su punizione ma termina alto. Dopo un minuto tocca a Budimir ma Bizzarri è attento. Al 33’ sugli sviluppi di un contropiede Caprari tenta il pallonetto mancando di poco il bersaglio.

Al 45′ Biraghi serve all’indietro un pallone incredibile a Bizzarri che sbaglia il rinvio, con Coda che va a colpire in maniera scriteriata Budimir per cercare di anticiparlo, rimediando il secondo giallo e dunque l’espulsione. Ad inizio ripresa esattamente al 4’ si verifica un episodio che potrebbe cambiare le sorti del match. In area c’è un contatto tra Sala e Bahebeck, per l’arbitro Celi non ci sono dubbi ed assegna il rigore. Si incarica della battuta Caprari, ma Viviano protagonista assoluto della partita lo para. La Sampdoria vorrebbe tentare il colpo con la superiorità numerica ed infatti al 26’ c’è un’occasione con Silvestre, ma Bizzarri respinge con i pugni.  Al 34’ si fa vedere ancora Caprari ma Viviano para. Nel finale di partita le emozioni non mancano con la traversa colpita dall’ ex Torreira al 90’ e il salvataggio sulla linea di Brugman su tiro di Praet.

91’ le voci dagli spogliatoi

Nel dopo partita, negli spogliatoi del Pescara, il primo ad entrare in sala stampa è stato il tecnico del Pescara, Massimo Oddo che commenta così la partita: “Credo che più di questo non potevamo fare, la Sampdoria è una squadra tecnica. Oggi, (ieri per chi legge) siamo stati gruppo, abbiamo provato a vincerla e questa è la strada giusta. In settimana abbiamo studiato la Sampdoria e abbiamo lavorato sui loro pregi e difetti. La nostra capacità di palleggio ci ha permesso di sfruttare la profondità con i giocatori che avevamo in campo. La Sampdoria ci ha messo in difficoltà, ma era prevedibile con quei giocatori. Caprari è il secondo rigorista dopo Memushaj. Alla fine della partita gli ho detto che i rigori si possono anche sbagliare. Coda ha disputato un’ottima partita ma ha commesso quel fallo che gli è costato il secondo cartellino giallo viziato da una carica sul nostro portiere”. E Bahebeck? “Ve lo dicevo che bisogna imparare ad aspettare. Ora però non pensate che farà 30 gol. Non ha avuto nessun problema, era solo stanco. Ha le sue caratteristiche e qualità e ci darà una grande mano alla pari di tutti gli altri”.

Mister Giampaolo, al termine della partita, è apparso insoddisfatto per il risultato ottenuto dalla sua squadra e commenta così la gara: “Davanti a noi c’era una partita da non sbagliare: era troppo delicata. Con questo risultato diamo in qualche modo continuità dopo un periodo difficile, dobbiamo avere consapevolezza di chi siamo.  Rimprovero il fatto di non essere stati cinici, soprattutto dopo il rosso. La classifica? Dice che qualche problemino lo abbiamo. Dovremo pedalare fino alla fine”.

Passando al tema tattico, il mister disamina: «Il Pescara ha usato le sue migliori qualità: le ripartenze, la velocità, la ricerca della profondità.  Noi invece abbiamo sfruttato male l’uomo in più: abbiamo sempre mosso palla, creando troppo poco. Abbiamo attaccato la porta con pochi giocatori e questo 1-1 in fin dei conti è giusto. Abbiamo impostato la gara nella loro metà campo, ma in parità numerica siamo stati più bravi nel rubare palla e ripartire. Cosa che undici contro dieci non è più capitata. Ciclo terrible di qui in poi? Si va avanti partita per partita, il futuro è domenica”.

PESCARA (4-3-2-1) Bizzarri; Vitturini, (dal 9’st Zuparic) Campagnaro, Coda, Biraghi, Cristante, Brugman, Aquilani, Benalì, (dal 1’st Fornasier) Caprari, Bahebeck. (dal 22’ st Pepe) A disp: Fiorillo, Bruno, Memushaj, Zuparic, Pepe, Pettinari, Mitrita, Fornasier.  All. Oddo

SAMPDORIA (4-3-1-2) Viviano, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, (dal 39’ st Praet) Torreira, Linetty, Alvarez, (dal 9’st Fernandes) Quagliarella, (dal 24’st Muriel) Budimir. A disp: Puggioni, Tozzo, Dodò, Eramo, Muriel, Fernandes, Pereira, Schick, Krajnc, Cigarini, Djriucic. All. Giampaolo

Arbitro: Celi di Bari

Assistenti: Passeri – Mondin

Addizionali di area: Banti – Martinelli

IV uomo: De Meo

Reti: 12’pt. aut. Campagnaro (P), 22’pt Campagnaro

Ammoniti: Coda (P) Aquilani (P), Coda (P) Viviano (S)

Espulso: 45’ pt Coda

Angoli: 8 Pescara, 8 Sampdoria

Recupero: 2’ pt, 4’st

 

 

 

 

 

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