Porto Pescara, 21 milioni di investimenti


Porto Pescara

Per il Porto di Pescara 21 milioni di investimenti per sviluppare competitività e sviluppo.

Il nuovo Piano regolatore del Porto di Pescara è approdato in Consiglio regionale per l’approvazione ed entrerà in vigore con la pubblicazione del relativo provvedimento consiliare. La Regione si è fatta parte attiva e propositiva anche nel reperire le risorse per realizzare le opere marittime previste nel Piano che in questa prima fase ammontano complessivamente a circa 21 milioni e mezzo di euro. In particolare, 18 milioni e mezzo sono le risorse previste nel Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud sottoscritto tra Governo Italiano e Regione Abruzzo per l’intervento di deviazione del Porto Canale di Pescara e, nel programma Par Fsc, per l’apertura della diga foranea del Porto. Ulteriori risorse per circa 3 milioni di euro provengono dal Ministero dei Trasporti e dal Decreto Sblocca Italia per i lavori di dragaggio.

Il Piano, prodotto dal Comune di Pescara, risale al 2008 ed e’ stato redatto da un gruppo di lavoro di esperti. Prevede la realizzazione di spazi e opere marittime per contribuire a risolvere le attuali problematiche connesse alla qualità delle acque costiere. In particolare: la deviazione del tratto terminale del fiume Pescara attraverso la realizzazione dei nuovi moli guardiani nel tratto terminale del fiume posti all’esterno dell’attuale alveo fluviale, demolizione di parte del molo guardiano preesistente ricadente nel nuovo alveo, deviazione del fiume con realizzazione di un tratto in destra idraulica del nuovo molo; realizzazione della darsena commerciale costituita da dighe e banchine, riempimenti e pavimentazioni, demolizioni e riutilizzazioni, arredi e impianti, dragaggi con apertura al traffico crocieristico e servizi traghetti; realizzazione del bacino peschereccio; opere retroportuali consistenti nel prolungamento dell’asse attrezzato in ambito portuale, nel riadeguamento viabilità interna al porto, aree parcheggio e realizzazione della stazione marittima.

“Si tratta di uno strumento di pianificazione, normativo e programmatico atteso da anni – spiega il Presidente Luciano D’Alfonso – che, per la prima volta, vede passi reali e concreti verso la sua approvazione, una delle priorità di questa Amministrazione. ll Piano Regolatore Portuale è incardinato su alcune grandi strategie d’intervento come l’aumento della competitività, dei traffici merci e passeggeri e la sostenibilità dello sviluppo, oggi indispensabili per conferire al porto di Pescara, a valenza nazionale, le caratteristiche di modernità, funzionalità e piena efficienza”.

 

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