Oddo: “Dobbiamo reagire”


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È una vigilia particolare quella che sta vivendo Massimo Oddo, attuale tecnico del Pescara, che in passato ha militato per diverse stagioni nel Milan.

Entrambe le formazioni provengono da una sconfitta: il Milan, in trasferta a Genova ed il Pescara quella subita in casa mercoledì contro l’Atalanta, ancora alla ricerca della sua prima vittoria in serie A. Nel Milan di Montella, l’unico assente sarà lo squalificato Paletta mentre l’ex Lapadula partirà dalla panchina. 

Anche Montella, nel corso della conferenza stampa del pre partita ha analizzato il momento della sua squadra, soprattutto dopo la brutta sconfitta subita a Genova: “L’abbiamo assorbita bene. Una sconfitta ci può stare, può dare più stimoli ed esperienza. Abbiamo comunque fatto una buona gara e dimostrato uno spirito importante una volta rimasti in 10. Credo che tutto venga rapportato al risultato, ci sta. In quella partita abbiamo commesso alcuni errori ma, va detto, che anche in dieci i ragazzi hanno fatto una grande gara. Dobbiamo pensare solo alla sfida di domani. La mia testa è volta solo al Pescara: giocano insieme da diverso tempo, non danno punti di riferimento in attacco, giocano con molti centrocampisti, e propongono un bel calcio. Non dobbiamo sottovalutarli. Anzi, dovremo fare le cose al 100% per far emergere tutte le nostre qualità, che sono superiori. Ci vuole attenzione, concentrazione, pazienza. Servirà muoversi molto senza palla ed essere molto aggressivi. Probabilmente ci sarà qualche sorpresa sulla formazione di domani”.

In Italia è difficile giocare contro chiunque. La carta non conta nulla, basti pensare al pareggio della Fiorentina contro il Crotone, segno che ogni partita nasconde delle insidie. In passato ci sono state difficoltà con le medio-piccole. Non dobbiamo pensare al passato, dobbiamo pensare solo al presente. Arriviamo da una sconfitta e abbiamo il dovere di mettere in campo tutte le nostre qualità per vincere la partita di domani. Spero che l’assenza di Paletta non si faccia sentire. Gomez sta crescendo e sta iniziando a capire i movimenti di reparto. È sempre entrato bene in campo. Deve imparare a leggere meglio alcune situazioni ma sta migliorando molto anche in questo. Zapata? Deve ancora trovare il ritmo partita ma siamo nei tempi previsti. È un discorso ampio: nel calcio l’allenatore ha il compito di portare avanti i princìpi di una squadra che passano attraverso i singoli. Portare avanti solo 11 giocatori non porta a grandi risultati, quindi per me è fondamentale apportare dei cambiamenti per crescere come squadra. Il Milan è questo. Dobbiamo far lavorare questi ragazzi e dare loro fiducia perché sono tutti validi. Sono in tanti a mettermi in difficoltà nel fare la formazione, penso sia la nostra forza. I giocatori che sono subentrati, come Gianluca, ci hanno sempre dato qualcosa in più”.

E ora una battuta su Bacca: “L’attaccante deve segnare e lui lo sa fare molto bene. Il mio compito è quello di portare avanti più giocatori possibile. Naturalmente avendo scelto un modulo con una punta è difficile portare avanti 3 giocatori nello stesso ruolo. Sosa ha giocato e sono sicuro che continuerà a crescere. Vangioni è infortunato. Pasalic? Sta continuando a crescere e sono molto contento per il ragazzo, per come si allena meriterebbe di giocare. È un centrocampista d’inserimento, molto potente, di gamba”. Secondo me, la classifica rispecchia ciò che stiamo esprimendo in campo. Probabilmente il Sassuolo, in questo momento, gioca meglio del Milan. Credo che il Milan abbia dimostrato di accettare sempre serenamente gli episodi arbitrali. Per gli arbitri è tutto molto complicato. Degli infortunati non abbiamo recuperato nessuno. Mati sta iniziando ad allenarsi in parte con la squadra, smania di giocare ma ci sarà tempo. Zapata è in gruppo da qualche giorno, quindi penso che sarà a completa disposizione dopo la pausa. Bertolacci? È tornato e la prossima settimana farà altri esami strumentali”.

Sarà un Pescara in piena emergenza quello che scenderà domani allo stadio Meazza di Milano, squalificato Campagnaro, Gyomber, Bahebeck, Verre, Vitturini sono ancora infortunati mentre Manaj non è al meglio della condizione.

Ma Oddo, durante la conferenza stampa del pre partita di oggi, non si scompone anzi dichiara: “Bisogna ripartire e cancellare la prestazione di mercoledì, anche se sul piano difensivo abbiamo fatto bene. Contro l’Atalanta siamo mancati nella fase offensiva e non abbiamo mai tirato in porta.  E’ una squadra che ha fatto giocare male l’Inter, Napoli ed ha fatto giocare male i nostri centrocampisti. Mercoledì c’era un po’ di stanchezza. Dobbiamo tornare ad essere spensierati e scrollarci di dosso la paura e tornare a giocare a calcio come sappiamo fare”.

Sarà una partita particolare quella di Oddo, domani: “Sarà un bell’impatto emotivo, ma nulla di più. Il momento è delicato. Si è fermato anche Zuparic. Manaj non è al meglio della condizione. Dobbiamo cercare di fare il massimo – dice Oddo durante la conferenza stampa, poi spende una parola sui singoli – Del Sole è uno degli elementi del vivaio, ma non è ancora pronto. Se fino a questo momento non ho utilizzato Bruno e Pettinari è solo per il fatto che in questo momento vedo di più altri giocatori.  Pepe non è ancora in condizione dipende solo da lui. Muric non è ancora pronto. L’unica cosa che dico è che non bisogna sbagliare l’atteggiamento.”

L’incontro tra Milan – Pescara, con inizio alle 15 sarà diretto da Doveri di Roma, assistenti: Giallantini – Alassio, mentre gli addizionali saranno: Russo e Nasca, il IV uomo Manganelli.

 

 

 

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