Premio Borsellino, cerimonia finale


Premio Borsellino - Giuseppe Pignatone

Ieri, sabato 29 ottobre, presso la Sala del Consiglio comunale di Pescara, ha avuto luogo la conclusione del 21° Premio Nazionale Paolo Borsellino con la cerimonia di consegna delle onorificenze.

L’iniziativa, il cui tema di quest’anno verteva su “Pensare legale, Agire sociale”, è stata concepita il 3 dicembre 1992 dal giudice Antonino Caponnetto che ne fu primo Presidente e tale rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 2002.

Organizzata dall’Associazione Falcone e Borsellino Onlus, ha visto susseguirsi dal 15 ottobre, per due settimane le partecipazioni di scuole e persone impegnate a favore della legalità, del sociale, della lotta alle mafie.

Tra i premiati della 21ma edizione:

Giuseppe  Pignatone, Procuratore della Repubblica di Roma. Coordinatore di “Mafia capitale”, l’indagine sulle connessioni tra criminalità mafiosa e politica nel Comune di Roma.

Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi dal 2013. Nel maggio 2016 è stato vittima di un grave attentato mafioso dal quale è uscito illeso grazie all’auto blindata e all’intervento della scorta.

Armando  Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino. Ex procuratore aggiunto a Milano e coordinatore del gruppo specializzato nell’antiterrorismo.

Gaetano Saffioti, imprenditore italiano e testimone di giustizia. L’uomo che ha dimostrato come una imprenditoria sana sia possibile facendo prevalere il desiderio di essere e restare uomini liberi.

Federica Paiola, giovanissima Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Nell’agosto scorso, grazie alle intercettazioni, è stato sventato un attentato contro la sua persona.

 

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