Interventi di monitoraggio nel teramano


Vigili del fuoco transennano l'area

Sopralluoghi e verifiche proseguono senza sosta anche nel comprensorio teramano per garantire la messa in sicurezza post sisma.

Il sisma di domenica mattina, che ha messo in ginocchio una vasta area del centro Italia con la scossa più potente dal novembre 1980, data che ha segnato il destino dell’Irpinia, ha determinato una grande mobilitazione tra soccorritori, volontari e tecnici. Nel comprensorio teramano la criticità è rappresentata dai paesi dell’entroterra quale Montorio al Vomano, Torricella Sicura e Isola del Gran Sasso in cui sono state istituite zone rosse. In altri centri sono state eseguite evacuazioni di diversi nuclei familiari. A Teramo città non risultano ingenti danni strutturali, malgrado l’aspetto indelebile sia la paura di affrontare la notte che, ormai, si configura come un incubo. C’è chi dorme “con un occhio solo”, rimanendo, per quanto possibile, vigile per fronteggiare un’eventuale emergenza nelle proprie abitazioni, dove ognuno si sente sbattuto come in un frullatore tra le mura domestiche.