Pescara partecipa, focus sull’area di risulta


Area di risulta. Pescara Partecipa

Sabato 3 dicembre Pescara Partecipa, al via l’esperimento di partecipazione attiva sull’area di risulta.

Pescara Partecipa è il primo esperimento di democrazia partecipativa in Italia su temi che riguardano la trasformazione urbana di un’area strategica della città: l’area di risulta. Voluto dal Comune, è coordinato dal professor Antonello Canzano a cura del dipartimento Studi Giuridici e Sociali Università d’Annunzio Ch-Pe.

Il sindaco Marco Alessandrini lo ha presentato in conferenza stampa insieme all’Assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbano Civitarese Matteucci e al consigliere SI Ivano Martelli, delegato allo sviluppo dell’area.

Nella mattinata del 3 dicembre dalle 10, presso il Museo Colonna, insieme ai cittadini, verranno raccolti suggerimenti, indicazioni e istanze da trasformare in azioni in merito alla progettazione strategica con la collaborazione del professor Francesco Bilancia. Si tratterà di un focus sull’area di risulta, al fine di comprendere cosa pensano i pescaresi in compartecipazione.

Cosi il sindaco Alessandrini: “Non è la prima forma di partenariato con l’università: siamo convinti che le istituzioni devono collaborare tra loro e con i cittadini. Questo esperimento serve a calibrare l’attenzione su processi e metodologie dello sviluppo urbano invitando ad un’azione proficua per Pescara”.

“Sarà la prima uscita del lavoro della cabina di regia costituita per il progetto dell’area di risulta – sottolinea Civitarese Matteucci – Abbiamo già costituito un comitato interno e ci teniamo che diventi reale strumento di supporto. In 18 mesi arriveremo all’appalto del progetto e confidiamo che la partecipazione più estesa possa aiutare a far qualcosa di buono per tutti. E’ una scommessa a cui credo e per cui l’Amministrazione si è impegnata. Saremo presenti per informare e presentare a chi partecipa le scelte sulle quali decidere, le funzioni, la destinazione da dare al parco, cuore del progetto. La comunità dovrà esprimersi su come immagina questa parte ancora da progettare”.

“L’area di risulta è di circa 11 ettari: il parco, da disegnare, è di circa 8 – spiega il consigliere SI Ivano Martelli – Ci saranno due incontri pubblici: il primo per informare su cosa avverrà in loco; il secondo si terrà dopo Natale, coglierà i frutti del confronto, verificherà l’esito del percorso e il punto di vista dell’opinione pubblica”.

“Proponiamo al Comune una forma specifica di governance – conclude il professor Antonello Canzano, docente di sociologia politica – Pescara Partecipa, di cui è stato informata anche l’Anci, è la prima iniziativa partecipativa in Italia per la destinazione di un’area così importante. I cittadini non si sostituiscono, ma supportano l’amministrazione per dare maggiore forza alle decisioni pubbliche, come potenziamento della democrazia partecipativa”.