Impianti sciistici, indagati Di Matteo e Berardinetti


Impianti sciistici, indagati Di Matteo e Berardinetti

Nell’inchiesta sugli appalti per il rifacimento degli impianti sciistici di Pescasseroli, Cappadocia ed Ovindoli, spuntano tra gli indagati l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Di Matteo e il consigliere regionale di Regione Facile Berardinetti.

L’ipotesi sarebbe quella di reato di corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Avezzano (Aq) sugli appalti per il rifacimento degli impianti sciistici nella Marsica.

Le indagini in corso, svolte dalla squadra mobile de L’Aquila diretta da Gennaro Capasso, coinvolgono anche l’attuale sindaco di Pescasseroli Anna Nanni, l’ex sindaco e vicesindaco di Ovindoli Pino Angelosante e Marco Iacutone, l’ex sindaco di Cappadocia Lucilla Lilli e l’attuale sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi.

Un fulmine a ciel sereno per Donato Di Matteo che  dichiara la propria estraneità, non sarebbe al corrente della situazione e non avrebbe ricevuto nessun avviso di garanzia, come sottolineato dal suo legale Sergio Della Rocca. Nello stesso modo, anche il Presidente della Commissione Agricoltura, Lorenzo Berardinetti, dichiara la totale estraneità ai fatti.

Entrambi confidano in un pronto chiarimento della propria posizione da parte della Magistratura inquirente.