Pinotti a Pescara, accordo per la riqualificazione degli immobili militari


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Roberta Pinotti a Pescara. E’ giunta puntuale nel primo pomeriggio di ieri presso il Palazzo di Città il ministro della Difesa, accolta dalle massime autorità politiche, cittadine e regionali.

All’incontro nato per sottoscrivere un protocollo d’intesa che prevede la razionalizzazione degli immobili militari presenti sul territorio comunale e la riqualificazione del tessuto urbano della città, hanno partecipato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi. Il protocollo prevede infatti che, attraverso una permuta di immobili statali e comunali ad equivalenza di valori economici, le attività militari della Caserma Di Cocco verranno riallocate presso altri immobili, che il Comune trasferirà allo Stato in cambio della proprietà della caserma.

“La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari rappresentano uno dei principali obiettivi del mio mandato ministeriale – afferma il ministro Roberta Pinotti –  Ad oggi il ministero della Difesa  ha reso disponibili circa 400 infrastrutture a favore della collettività. Diminuire in modo significativo il numero degli immobili non più necessari alle Forze Armate consente da un lato di ridurre, in modo strutturale, i costi di gestione e dall’altro di “sprigionare” importanti risorse infrastrutturali che, di concerto con l’agenzia del Demanio, possono essere alienate, ovvero gestite per altre esigenze.  L’accordo di Pescara ne è un esempio”.

“L’agenzia del Demanio è impegnata attivamente sul tema della riqualificazione degli edifici pubblici per garantire un utilizzo ottimale degli spazi, in un’ottica di contenimento dei costi e di creazione di valore economico e sociale per i cittadini e il territorio  – ha dichiarato Roberto Reggi – Solo attraverso la collaborazione e la condivisione di obiettivi comuni è possibile individuare soluzioni soddisfacenti per le istituzioni, capaci di generare benefici per la collettività”.

“Con piacere aggiungiamo questa nuova tappa al percorso di collaborazione avviato fra istituzioni nel 2007, perché la città potesse usufruire di possibilità di sviluppo rimaste ferme troppo a lungo – dice il sindaco Marco Alessandrini – Già quest’estate, nell’identificare gli immobili che potevano essere al centro della ripresa di tale cammino con la delibera consiliare del luglio scorso, avevamo salutato con soddisfazione un’intesa che nei fatti ha realizzato risparmi di spesa per lo Stato e che consentirà anche virtuose operazioni di risanamento urbano per il Comune. L’intesa di oggi rinsalda la collaborazione fra enti e istituisce un tavolo che si occuperà di scrivere un futuro nuovo ad alcuni spazi che la città aspetta, non ultimo lo stabile della Caserma Di Cocco, sito quasi del tutto recuperato alla fruibilità cittadina e zona strategica per la prossimità all’ateneo. Il parco è già patrimonio cittadino, ora lavoriamo perché anche la caserma lo sia, in modo da completare il quadro e pensare una nuova valorizzazione di quella zona, che sia connessa al potenziamento delle strutture universitarie, ma che sia aperta alla collettività, in quanto bene comune della città”.

“Grazie a questo protocollo d’intesa  – ha aggiunto Luciano D’Alfonso – la città di Pescara e con essa tutto l’Abruzzo si riappropriano di uno spazio importante, che completa il Parco Di Cocco già acquisito 9 anni fa. Ringrazio il ministero della Difesa e l’agenzia del Demanio per aver aderito ad una richiesta molto sentita dalla cittadinanza”.