FestivaI europeo della fotografia, l’abruzzese Pier Giorgio Antonelli direttore artistico


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E’ Pier Giorgio Antonelli, fotografo abruzzese, di Atessa (Ch), il direttore artistico del Festival Europeo della Fotografia che si terrà il 3 dicembre a Roma, presso il Teatro 1 di Cinecittà.

“E’ una bellissima esperienza che credo tutti vorrebbero fare – spiega Pier Giorgio – mi sento fortunato ed onorato di ricoprire questo importante ruolo, conscio anche di tutti i sacrifici e gli investimenti fatti su me stesso.

Classe 1985, comincia per gioco, all’età di 13 anni, ad immortalare tutto ciò che lo colpisce con la fotocamera a pellicola del padre, una Zenit EM. Tanta passione per la fotografia, due master in fotografia e cinema presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema e tante collaborazioni con prestigiosi eventi, da Pitti Uomo a Milano Fashion Week fino al Festival di Cannes.

“Sono grato sempre alla mia terra natia – aggiunge – essere nato in un paese mi ha giovato molto, perché mi ha insegnato a non mollare mai. Sono molto legato all’Abruzzo e metto a disposizione dei giovani abruzzesi che vogliono intraprendere un percorso artistico la mia esperienza di fotografo maturata fuori regione”.

Il Festival che comprenderà oltre alla categoria Fotografia anche quelle di Fotomodelli e Fashion Designer, è diretto da Alexandra Titova ed ha come obiettivo quello di promuovere giovani talenti attraverso l’unione di due forme d’arte: la moda e la fotografia. Numerose saranno le presenze di volti noti del mondo della moda e dello spettacolo: tra cui il fotografo di fama internazionale Max Moor, il presidente di Roma Fashion Week Riccardo Gubiani, il ballerino Jacopo Paone (concorrente di “Amici 14”), Mahmood (concorrente di “X-Factor 2012”), gli stilisti di alta moda Monika Marek e Igor Occhipinti e tanti altri ancora.

“Mi sono subito innamorato di questo festival, lo sento mio in tutto e per tutto – commenta il direttore artistico Pier Giorgio Antonelli – mi ha dato tantissimo sia a livello professionale che a livello umano. Per la selezione dei fotografi non mi sono basato su una singola foto, bensì su un progetto fotografico fatto di tecnica e soprattutto di contenuti. La fotografia è un mezzo di espressione e tante volte lo dimentichiamo. Ecco perché il fotografo deve partire da un’idea, costruirla e tramutarla in foto”.