Amianto, Testo Unico per bonifiche e assistenza


Amianto, Testo Unico per bonifiche e assistenza

Presentato, nel corso della 2^ Assemblea annuale sull’amianto, il Testo Unico per il riordino, coordinamento e integrazione della normativa in materia.

Il Testo Unico in materia di amianto, elaborato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno degli infortuni e malattie professionali, è aperto a integrazioni ed è composto da 128 articoli suddivisi in 8 titoli: disposizioni generali, tutela dell’ambiente, tutela della sicurezza del lavoro, tutela della salute collettiva, misure previdenziali, incentivi per gli interventi di bonifica, agenzia nazionale amianto, sanzioni-disposizioni processuali e abrogazioni.

“Sebbene sia più alta l’attenzione pubblica e la consapevolezza collettiva dei devastanti effetti dati dall’esposizione all’amianto sulla salute, sono ancora molti i cittadini che vivono, lavorano, frequentano edifici o strutture nelle quali è presente questa letale sostanza. Sono stati individuati e mappati 55.000 siti da bonificare, dei quali 10.000 solo nell’ultimo anno – sottolinea il Presidente del Senato Pietro Grasso – Oggi, finalmente, siamo in grado di proporre una revisione normativa complessiva in grado di affrontare tutte le sfaccettature di una vera e propria emergenza nazionale. Finalmente le istituzioni stanno tentando di colmare questo gravissimo ritardo”.

Le principali novità introdotte sono costituite dall’obbligo di denuncia e di bonifica esteso a tutti gli edifici, compresi quelli privati, per poter garantire una mappatura affidabile da parte di Regioni e Asl; dall’obbligo di trasmissione da parte del medico e dell’Asl ai Centri operativi regionali (Cor) delle informazioni relative ai pazienti in caso di accertamento della malattia, ai fini dell’inserimento nel registro tumori presso l’Inail (ReNaM); da misure per la riconversione delle aree industriali dismesse, perché l’amianto sia anche una occasione di sviluppo, e dall’istituzione dell’Agenzia Nazionale Amianto. Sul piano processuale, previsto il raddoppio dei termini delle indagini preliminari e della prescrizione con il patrocinio a spese dello Stato per vittime dell’amianto e familiari. Infine, disponibili un Fondo progettazione istituito dal Collegato ambientale e un Credito d’imposta da 17 milioni per privati che vogliono rimuovere l’amianto da edifici industriali, al quale hanno partecipato circa 600 aziende.