Rinnovabili, sviluppata la prima batteria a flusso organica


Rinnovabili, sviluppata la prima batteria a flusso organica

Rinnovabili, sviluppata da Green Energy Storage la prima batteria a flusso organica.

E’ stata presentata l’innovativa batteria a flusso organica per l’accumulo delle energie rinnovabili in modo economico ed ecologico sfruttando il chinone, una molecola prodotta dalle piante durante la fotosintesi facilmente estraibile dal rabarbaro e da altri vegetali, biocompatibile e a basso costo. La soluzione è stata sviluppata dalla start up italiana Green Energy Storage, specializzata in tecnologie per l’efficienza e il risparmio energetico di abitazioni, edifici commerciali e imprese.

Il brevetto è stato acquisito dall’Università di Harvard a ottobre 2015. Si trattava di un prototipo dalla potenza di 1 Watt, ancora da ingegnerizzare e validare sul campo. In un solo anno la Green Energy Storage è riuscita, grazie ad un team di eccellenza composto da ricercatori e ingegneri italiani e internazionali, a creare una famiglia di batterie che parte da una capacità di 3kW per arrivare fino a 10kW e oltre.

L’obiettivo della start up è quello d’introdurre sul mercato, entro il 2018, diverse tipologie di batterie a flusso organiche. La soluzione appena presentata è  la base di partenza per incrementare la potenza ed effettuare ulteriori perfezionamenti prima della vera e propria produzione e immissione sul mercato su larga scala. Sorgenia affiancherà la Green Energy Storage attraverso un progetto a lungo termine con diverse fasi di test e raccolta dati per poter sviluppare al meglio la soluzione attuale.