Concorso di polizia, annullate le prove scritte


Concorso di Polizia - annullati gli scritti

Concorso di polizia: annullate le prove scritte per irregolarità.

E’ stato Franco Gabrielli, capo della polizia, a decidere l’annullamento degli scritti relativi al concorso per il reclutamento di 599 agenti. Le indagini furono avviate a seguito di numerose denunce, molti si rivolsero all’Anac e l’autority inviò una segnalazione al responsabile della prevenzione della corruzione del Ministero degli Interni. I sospetti sono nati da diversi elementi tra cui i risultati dei test che portavano una percentuale troppo alta di candidati con votazione superiore al 9: ben 767 su 14.028. 194 di loro non hanno sbagliato neanche una delle ottanta risposte.

Le prove in questione si tennero dal 4 al 6 maggio e, a quanto pare, le indagini da parte della magistratura hanno riscontrato l’esistenza di circostanze tali da non garantire la regolarità degli esami. Come indicato nella circolare firmata Enzo Calabria, capo della segreteria del dipartimento pubblica sicurezza, verrà nominata una nuova commissione esaminatrice che curerà la ripetizione della prova scritta e gli altri successivi adempimenti per la conclusione del concorso. Non solo, al fine di ridurre i tempi di svolgimento del concorso saranno adottate stringenti misure organizzative in modo da velocizzare l’immissione sul territorio delle nuove risorse umane.