Striscia la Notizia, accordo con il buon Fabio


Striscia la Notizia, accordo con il buon Fabio

Striscia la Notizia, accordo con il buon Fabio sul contenzioso sorto in merito ai servizi taroccati da Mingo.

Striscia la Notizia e il buon Fabio, al secolo Fabio De Nunzio, sono giunti al tanto sperato chiarimento che ha permesso di risolvere il contenzioso nato in merito ai servizi taroccati da Domenico De Pasquale, in arte Mingo. Il buon Fabio ha spiegato e comprovato di essere stato lui stesso ingannato dal suo ex compagno, che lo teneva all’oscuro della falsità di alcuni servizi trasmessi dal 2012 al 2013.

La Procura di Bari, che ha indagato sulla spiacevole vicenda, è riuscita ad acclarare come Mingo abbia operato unilateralmente, taroccando alcuni servizi a danno di Striscia e all’insaputa dello stesso Fabio, il quale non si è accorto di quanto stava accadendo. Per la precisione, Mingo è accusato di truffa ai danni del tg satirico Mediaset per 170mila euro, insieme a sua moglie e alla segretaria.

A quanto pare, l’ex inviato di Striscia si è fatto pagare dieci servizi relativi a fatti inventati spacciati per veri, con rimborso annesso per figuranti e attori. Coinvolte anche la moglie, Corinna Martino, amministratore unico della Mec Produzioni Srl di cui Mingo era socio, e la segretaria della Mec, accusata di favoreggiamento per aver mentito agli investigatori.

Mingo e la moglie sono accusati a vario titolo di truffa, simulazione di reato, falso, calunnia ai danni di un autore di Striscia la Notizia e diffamazione ai danni degli autori del programma Mediaset, da loro indicati come corresponsabili e ideatori, tra dicembre 2012 e dicembre 2013, di fatti, circostanze e condizioni, frutto della fantasia degli indagati e precostituiti.

Tutto all’insaputa, appunto, di Fabio De Nunzio.