La Juve vince contro il Bologna ed è campione d’inverno


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Ritorna il campionato, ma la Juve è sempre la stessa. Una doppietta di Higuain e un rigore di Dybala regalano alla Juventus la 26^ vittoria.

Esordio per il nuovo acquisto Rincon. Mister Allegri, contro il Bologna si schiera con il 4-3-1-2, con Pjanic trequartista a supporto di Higuain e Dybala, che compongono il tandem offensivo della Juventus.  A centrocampo trio di interni formato da Khedira, Marchisio e Sturaro che, stando alle parole di Allegri, dovrebbe essere preferito al neo acquisto Rincon. La difesa juventina è rappresentata dal portiere ko Buffon per influenza, al suo posto Neto, accanto a Chiellini c’è Barzagli, con Rugani in panchina. Sulle corsie esterne Lichsteiner e Asamoah: Evrà sarà ceduto, in settimana non è stato convocato.  Il Bologna di Donadoni si schiera con il 4-3-3, accanto a Destro ci sono Di Francesco e Krejci. Centrocampo a tre con Donsah, Viviani e Dzemaili. Tra i pali Mirante, difesa Torosidis e Masina esterni, Oikonomou e Maietta centrali. Allo Stadium la temperatura è polare, ma per scaldare lo Stadium, Higuain e compagni ci mettono appena sette minuti, con il Pipita subito protagonista: prima va al cross dalla destra e Oikonomou anticipa Khedira sulla linea di porta, poi scatta sul filo del fuorigioco suggerendo a Pjanic un morbido assist: il bosniaco asseconda l’idea e l’argentino gira al volo di destro alle spalle di Mirante, che riesce solo a toccare.

La Juve ha il comando di gioco e punteggio, ma il minimo vantaggio, Doha insegna, non può bastare. Lichtsteiner sfiora il palo con un tocco di prima intenzione, dopo il corner di Pjanic e la deviazione di Sturaro; altrettanto fa Higuain, mettendo a lato di testa il traversone di Khedira, mentre Marchisio ci prova con una sventola dai venti metri che Mirante alza sopra la traversa. Il Bologna alza il pressing nel tentativo di alleggerire la pressione, riuscendoci solo a tratti. È piuttosto stringendo le linee che l’azione difensiva si fa più efficace, ma la Juve sa come allargare il gioco e continuare a spingere, specie dalla sinistra, con un ottimo Asamoah. Al 40′ è proprio il ghanese a mettere in movimento Sturaro che, appena entrato in area, viene steso da Oikonomou: il signor Mariani indica il dischetto e Dybala infila l’angolino, mandando i compagni al riposo sopra di due gol. A chiudere definitivamente la pratica ci pensa ancora Higuain dopo neanche dieci minuti dall’inizio della ripresa. Il Bologna si fa trovare scoperto sul contropiede di Khedira, che lancia Lichtsteiner sulla destra; il cross dello svizzero è perfetto ed è un invito a nozze per il Pipita, libero di staccare nell’area piccola e prendere in contro tempo Mirante.

Commenti finali

Al termine della partita contro il Bologna, Allegri loda i suoi e commenta così la partita: «Abbiamo fatto una buona partita sotto il profilo tecnico, considerando anche che era la prima dell’anno, dopo la pausa. Abbiamo lavorato bene negli ultimi giorni, e ora dobbiamo continuare a farlo, per crescere ancora in condizione». D’altronde, il campionato è ancora una corsa lunghissima: «Sono convinto che molto si capirà dopo il mese di gennaio, questo è un periodo importante. Le nostre avversarie, come Roma e Napoli, fanno ottime cose e ci danno un po’ di pressione, questo è un campionato lungo e molto bello».
Tornando a questa sera: «Volevo un approccio rabbioso alla partita ed è arrivato subito. Poi, nel primo tempo, abbiamo concesso qualcosa di troppo, ma nella ripresa siamo tornati in possesso del gioco e si vedeva che era difficile che subissimo gol». Allegri loda, giustamente, il suo gruppo «Sanno interpretare bene le partite, si mettono a disposizione e si dedicano a ciò che chiedo loro. Tutti, sia chi gioca che chi parte dalla panchina e che magari quando entra deve dare i giri giusti. C’è disponibilità da parte di tutti, ed è questa la caratteristica attraverso cui passano i successi».

Le dichiarazioni di Donadoni al termine della gara: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. E’ davvero un peccato aver preso gol nei primi minuti, ma siamo comunque riusciti a mantenere un buon atteggiamento. Abbiamo avuto qualche difficoltà in fase di finalizzazione, poi il 2-0 su calcio di rigore ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa siamo ripartiti bene, lo spirito era quello di rimettere la partita in gioco. Il terzo gol di Higuain ha chiuso la partita. La squadra ha cercato di avere un atteggiamento propositivo contro un avversario forte come la Juventus e questo dovrebbe far crescere la nostra autostima. Dobbiamo sicuramente migliorare perché abbiamo commessi errori che una squadra come la nostra non può permettersi, soprattutto contro un avversario così. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima partita contro il Crotone”.

JUVENTUS (4-3-2-1) Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira (36′ st Rincon), Marchisio, Sturaro; Pjanic (24′ st Cuadrado); Dybala, Higuain (29′ st Mandzukic) A disposizione: Audero, Del Favero, Rugani, Semprini, Hernanes, Pjaca Allenatore: Allegri

BOLOGNA (4-3-3) Mirante; Torosidis, Oikonomou, Maietta, Masina; Donsah, Viviani, Dzemaili (26′ st Pulgar); Krejici (26′ st Rizzo), Destro, Di Francesco (43′ st Mounier) A disposizione: Da Costa, Sarr, Krafth, Gastaldello, Ferrari, Nagy, Mbaye, Floccari, Okwonkwo   Allenatore: Donadoni

Arbitro: Mariani

Assistenti: Cariolato – Valeriani

Addizionali: Massa – Abisso

IV uomo: Fiorito

Reti: 7’ pt Higuain, 40’pt Dybala su rig., 10’st Higuain

Ammoniti: Licksteiner ( J) , Di Francesco ( B), Torosidis (B)

Angoli: 6 Juve, 2 Bologna

Recupero: 1’pt , 4’st

 

 

 

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