Stagione bianca da dimenticare a Campo Imperatore


Campo Imperatore

La neve dovrebbe arrivare abbondante entro questa settimana anche sulla montagna aquilana. Ma è troppo tardi, il danno maggiore è fatto.

Per Campo Imperatore, stazione sciistica storica dell’Abruzzo a due passi dall’Aquila, la stagione invernale in corso è letteralmente da dimenticare. Dall’ 8 dicembre scorso, giorno ufficiale di partenza per tutti, gli impianti non hanno aperto neanche un’ora, causa mancanza di neve facendo saltare tutto il periodo più fruottoso per gli operatori. Quello che comprende le vacanze di Natale, infatti, per il Gran Sasso è stata una disfatta su tutti i fronti con un meno 60% di mancati introiti da parte di albergatori, commercianti, scuola sci e lo stesso Centro Turistico del Gran Sasso, la società a partecipazione pubblica che gestisce gli impianti di Campo Imperatore, che finora ha portato in quota con la funivia solo gli escursionisti e qualche visitatore occasionale.

Oggi gli operatori hanno lanciato l’allarme alle istituzioni e ai politici “La situazione è al collasso e così non si può più andare avanti – dicono – in questo primo periodo di stagione invernale è stata una continua disdetta delle prenotazioni. Basterebbero impianti di innevamento programmato per continuare a lavorare”.

E dire che in questi mesi tanti sono stati gli annunci di interventi e investimenti per rilanciare l’area. Ad oggi, invece, questa zona dell’Aquila che potrebbe rappresentare un’importante fetta del rilancio turistico del comprensorio è abbandonata a se stessa, In quota sugli impianti sciistici non è aperto neanche un bar e per la prima volta è chiuso anche lo storico albergo di Campo Imperatore, quello che ospitò Mussolini durante la sua fuga, non è stato effettuato il collaudo della seggiovia delle Fontari che serve per poter usufruire degli altri impianti a fune sulle piste e tutto è lasciato all’incuria.

Alla base della funivia del Gran Sasso la situazione migliora sul fronte dell’accoglienza ma non su quello della cura delle aree di arrivo e sosta dei turisti e degli sciatori. Insomma la situazione di Campo Imperatore sembra peggiorare ogni anno che passa, nonostante i cambi di gestione del Centro Turistico che non bastano se le idee sono confuse e praticamente nulle. A tutto questo si aggiunge una naturale quanto innata indolenza degli aquilani che non hanno capito quanto grave sia la situazione di questa stazione sciistica che rischia la chiusura definitiva facendo perdere alla città uno dei suoi gioielli.

Tutto nel silenzio più assordante delle istituzioni certo, ma anche dei singoli cittadini che ormai riescono a reagire solo su Facebook e solo quando personaggi illustri di questa città dicono chiaramente cosa pensano di questa comunità.