La Juve vince con il Palermo e pensa ad Oporto


Dybala

La Juventus archivia la pratica Palermo nell’anticipo della venticinquesima giornata di campionato: a segno Marchisio, Dybala (doppietta) ed il solito Higuain per il Palermo Chocev mette a segno la rete della bandiera.

La Juventus di Allegri continua con il suo nuovo modulo vale a dire il 4-2-3-1 con Buffon tra i pali, difesa a quattro composta da D. Alves e Asamoah esterni, Bonucci e Benatia sono i centrali. A centrocampo Marchisio e Khedira sono gli esterni di centrocampo mentre Pjaca, Dybala e Sturaro sono sulla linea mediana alle spalle dell’unica punta Higuain.  Il Palermo di Lopez, risponde con un 4-3-3 con Posavec in porta, difesa a quattro con Rispoli e Aleesami esterni, Goldaniga e Andelkovic centrali. La linea di centrocampo è composta da Jajalo in mediana, Chochev e B. Henrique esterni. Il tridente offensivo della squadra palermitana è formata da Sallai, Nestorovski e Balogh.

La Juventus inizia con il piede sull’acceleratore. Punizione di Dybala che lambisce il palo. È la Juventus a fare la partita e, infatti, ci pensa Marchisio a mettere subito le cose in chiaro con un tocco facile da posizione favorevolissima. Il Palermo risponde con Nestorovski, creandosi dal nulla una potenziale occasione che impegna Buffon. Pjaca mette sulla testa di Khedira una palla d’oro bloccata dal portiere palermitano Posavec in uscita alta. Una disattenzione del difensore Bonucci, per poco, non regala la palla del pareggio al Palermo a Balogh, il cui destro viene controllato da Buffon. Il ritmo della partita è lento, ma ci pensa Dybala a siglare la rete del vantaggio su punizione, poi ci pensa Sturaro a spaventare l’estremo difensore rosanero con un tiro interessante. Nella ripresa inizia il giro delle sostituzioni: dentro Lemina per Khedira, mentre il Palermo getta nella mischia Sunjic per Jajalo. La Juventus amministra bene la partita e non fa nulla per alzare il ritmo di gara, contro un Palermo privo di idee.

Tra i marcatori non poteva mancare Higuain, il Pipita, ben innescato da Dybala: con un tocco morbido supera Posavec e trova il 19esimo goal in Serie A con la casacca zebrata. Nei minuti finali c’è spazio anche per Rincon che subentra a Marchisio, nei minuti di recupero la rete della bandiera del Palermo, con Chocev. Ma la partita finisce con la Juventus già con la testa ad Oporto, per l’impegno di Coppa dei Campioni.

91’ commenti  

Al termina con la partita con il Palermo, mister Allegri commenta la gara: «I ragazzi sono stati bravi, la partita era insidiosa anche perché è da queste sfide che passano i campionati: nel primo tempo abbiamo avuto qualche momento in cui abbiamo abbassato la tensione, dopo il vantaggio. Questa, insieme al gol preso, è una cosa che va evitata. Ma comunque, abbiamo rischiato poco o niente, e ripeto la gara non era scontata: abbiamo regalato sprazzi di bel gioco, anche se nel primo tempo la palla rotolava, e non viaggiava…».

Una vittoria in meno verso il grande obiettivo in campionato, prima di tuffarsi nella Coppa: «Si, una vittoria in meno, ma adesso pensiamo alla settimana prossima. Il Porto sta molto bene, è forte nelle ripartenze ed è una società abituata a giocare partite di questo livello. Sarà un bell’ottavo di finale, una di quelle partite che servono non solo a continuare il cammino in Champions, ma anche per la nostra autostima: più vai avanti, più cresci». Tornando a  stasera: «Sono felice per Marchisio, avevo bisogno che recuperasse in senso fisico e anche mentale: avere segnato contro l’avversario contro cui lo scorso anno si era infortunato è stato importante. Pjaca? Una buona partita la sua, è giovane e deve continuare a crescere, anche perché il campionato da cui arriva è meno intenso e le sue qualità erano sufficienti. Bene anche Lemina al rientro e lodevole Rincon. Pjanic non ha giocato perché in settimana aveva lamentato un fastidio alla caviglia, ma le sue doti sono importantissime, dà qualità e fa da schermo davanti alla difesa».

JUVENTUS (4-2-3-1) Buffon, D. Alves, Benatia, Bonucci, Asamoah, Khedira, (dal 46’st Lemina) Marchisio,( dal 75’st Rincon) Pjaca, Dybala, Sturaro, ( dal 70’st Cuadrado) Higuain. A disp: Neto, Audero, Pjanic, Cuadrado, A. Sandro, Lemina, Rugani, Lichsteiner, Ricon, Kean. All. Allegri

PALERMO (3-5-2) Posavec, Rispoli, Goldaniga, Andelkovic, Aleesami, Jajalo, (dal 51’st Sunijc) Henrique, Chochev, Sallai, (dal 71’st Embalo) Nestorovski, Balogh. ( dal 82’st Diamanti) A disp: Marson, Breza, Vitiello, Trajkovski, Embalo, Gonzalez, Gazzi, Cionek, Diamanti, Sunjic, Morganella. All. Lopez

Arbitro: Di Bello

Assistenti: Cariolato – Vivenzi

Addizionali: Celi – Pinzani

IV uomo: Gava

Reti: 13 pt’ Marchisio, 40’ pt Dybala, 63’st Higuain, 89’st Dybala, 90’+ Chocev (P)

Ammoniti: Goldaniga (P) , Marchisio ( J)

Angoli: 8 Juve, 3 Palermo

Recupero: 1’pt, 4’st

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