La Juve in trasferta a Udine


Gigi Del Neri, tecnico dell'Udinese

Trasferta impegnativa domani per la Juventus, impegnata in trasferta a Udine. Alla vigilia della difficile sfida interna contro la Juventus, il tecnico bianconero Gigi Del Neri ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Si deve ripetere la gara dell’andata?

“Vorremmo ripeterla, anche se la Juve mi sembra molto cresciuta da quella partita. Sarà una gara in cui la Juventus avrà voglia di continuare la sua serie positiva e noi andremo in campo senza timori reverenziali. Attendere la Juventus non è favorevole e quindi cercheremo di combattere con le nostre armi. Sarà importante tenere ritmi alti a livello fisico, perché se la buttiamo sulla tecnica, loro sono più forti. Dovremo non buttare la palla. Abbiamo già dimostrato di poter mettere in difficoltà la Juventus, ma non possiamo non rispettare un avversario grandissimo. Non serve dare messaggi o altro, ma solo far parlare il campo. Niente proclami, ma solo fatti”.

Thereau ci sarà domani?

“Thereau resta a riposo domani. Penso che lui meriti grande rispetto per quello che ha fatto fino ad adesso. Lui ha sempre avuto l’atteggiamento giusto, ma ora deve recuperare bene. Avrebbe giocato sicuramente se non ci fosse stato un discorso tra me e lui in cui abbiamo deciso di averlo in perfette condizioni per le prossime due gare che verranno, contro Pescara e Palermo”.

Contro la Lazio l’Udinese non doveva perdere. E’ in ripresa?

“La squadra ha sempre dato risposta. Con la Lazio ha atteso molto bene l’avversario, gestendo bene le energie. Noi dobbiamo impostare la partita in base anche a chi affrontiamo, e la gara di Roma ci dà fiducia. Ora la squadra deve continuare a credere in se stessa e migliorare sempre, soprattutto nella finalizzazione, cosa che sta mancando in questo momento”.

La Juve va presa alta?

“La Juventus ha armi per fare male in qualsiasi modo tu la vada a prendere, alto o basso che sia. L’importante è essere equilibrati. Con concentrazione e attenzione si può fare bene, anche contro la squadra più forte d’Italia. Domani ci vuole coraggio e bisogna “sgarfar dopli”. Tre sconfitte di fila? Vanno analizzate le sconfitte, che fanno sempre male, anche se il punto con la Lazio avrebbe cambiato qualcosina solo a livello di morale. Per la gara contro la Juve non sarebbe cambiato nulla. I ragazzi vogliono fare un finale di campionato importante”.

Ci vuole anche un pizzico di spavalderia?

“Noi dobbiamo cercare di offendere, perché con la Juve non puoi difenderti a oltranza. Bisogna fargli pensare che ci siamo anche noi”.

Anche il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa, e spiega l’importanza del match di domani: «Nell’ambito delle partite che ci aspettano prima della sosta questa è una delle più difficili – dice Allegri – L’Udinese quando arriva da un momento di difficoltà poi spesso tira fuori grandi prestazioni. Per questo motivo la sfida di domani decide molto e ci può dare un altro slancio per il futuro».

Che Udinese si aspetta il Mister?

«Sarà una partita fisica, e l’importanza è aumentata dal fatto che, come dico sempre, le stagioni si cominciano a decidere a marzo. Inoltre noi veniamo da un buon periodo, le difficoltà sono dietro l’angolo: i ragazzi lo sanno».

Che Juve andrà in campo domani?

«Metterò in campo la squadra migliore considerati gli impegni avuti fin qua e quelli a venire. Siamo in un periodo intenso, è vero, ma abbiamo avuto quattro giorni per recuperare, da martedì. Davanti ci saranno “gli stessi”, poi devo ancora decidere su altri giocatori, come Marchisio che sta bene o come Benatia: o gioca lui oppure Chiellini».

Si ritorna poi a parlare del campionato e del momento della squadra

«Io sono molto soddisfatto di vedere come i singoli crescono, anche tecnicamente, perché dal loro miglioramento deriva anche quello della squadra. Comunque la strada è lunga, la quota Scudetto è a 96 punti, non potendone fare la Roma più di 95, e sarebbe un errore concederci battute d’arresto: antenne dritte, quindi, perché noi dobbiamo avere, da qui a fine stagione, l’entusiasmo, la voglia e la consapevolezza di poter arrivare in fondo e provare a vincere tutte le competizioni».

La partita sarà diretta dall’arbitro Damato, assistenti: Dobosz – Valeriani, quarto uomo Carbone, addizionali: Irrati – Sacchi.

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