Equitalia, rottamazione cartelle. E se non si paga la rata?


Equitalia, rottamazione cartelle. E se non si paga la rata?

Gli italiani hanno presentato ad Equitalia circa 600mila domande di adesione alla definizione agevolata dei debiti al 23 marzo 2017. Ma cosa succede se, a rottamazione effettuata, non si paga una rata o il pagamento viene effettuato in misura ridotta?

Lo spiega proprio Equitalia sul suo sito internet: chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della definizione agevolata previsti dalla legge. In tal caso, Equitalia riprenderà le attività di riscossione. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

Equitalia ricorda che il decreto legge n. 36/2017 (GU n.74 del 29-3-2017) proroga al prossimo 21 aprile il termine ultimo per aderire alla definizione agevolata pagando l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere sanzioni ed interessi di mora. La definizione agevolata prevista dal decreto legge n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016, in vigore dal 3 dicembre, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016.