Bollo auto, prescrizione dopo tre anni


Bollo auto, prescrizione dopo tre anni

Bollo auto in prescrizione se intercorrono tre anni dal mancato pagamento.

Ciò accade sia se vi è stato avviso di accertamento, se non sia stato inviato alcun atto interruttivo della prescrizione e sebbene il debito risulti iscritto a ruolo nell’estratto conto Equitalia.

Nel caso in cui la cartella di pagamento Equitalia, o di altro agente della riscossione, è notificata nel corso del 2016, il bollo non è prescritto e il proprietario del veicolo deve pagare l’omessa tassa automobilistica. Se invece la cartella è emessa a partire dal 1° gennaio 2017, il bollo è prescritto.

Ad oggi sono prescritti, in assenza di intimazioni di pagamento notificate dalla Regione, Agenzia delle Entrate o Equitalia, i bolli auto dal 2013 a ritroso. I bolli auto del 2014 si prescriveranno, in assenza di notifiche, entro il 31 dicembre 2017.

Se il bollo auto cade in prescrizione, il contribuente non è più tenuto a pagarlo. E’ quanto viene spiegato sul sito www.guidafisco.it.

Il computo del periodo di tre anni inizia dall’anno successivo in cui doveva essere effettuato il versamento.

Ad esempio, se il proprietario dell’auto omette di pagare la tassa automobilistica nel 2010 e gli viene notificato un avviso di accertamento a settembre 2013, il bollo auto cade in prescrizione dopo il 31 dicembre 2016, dopo altri 3 anni dall’ultimo avviso notificato e dopo 61 giorni consecutivi dalla suddetta notifica.