Primarie Pd 2017, Renzi stravince con oltre il 70%


Primarie Pd, Renzi stravince

Primarie Pd, Renzi stravince con oltre il 70% e riprende in mano la segreteria del partito ma Emiliano e Orlando denunciano irregolarità

Affluenza in calo rispetto al 2013: 2 milioni di cittadini contro i quasi 3 milioni di quattro anni fa.

“Una responsabilità straordinaria. Grazie di cuore a questa comunità di donne e uomini che credono nell’Italia. Avanti, insieme: é l’inizio di una pagina nuova. Non è una rivincita”, commenta così la schiacciante vittoria Matteo Renzi con il quale si è già congratulato il premier Paolo Gentiloni.

Secondo i dati diffusi da Youtrend su Twitter e dalla Commissione elettorale del Partito Democratico sul Tgcom, Renzi ha raggiunto il 71.1%, Andrea Orlando il 21.1%, Michele Emiliano il 7.8%. Al Centrosud e nelle isole, Renzi raccoglie il 66,3%, Orlando il 20,3% ed Emiliano il 18,4%. Nelle Regioni rosse, Renzi al 78,7%, Orlando al 17,1%, Emiliano al 3,8%. Al Nord, invece, Renzi 75,8%, Orlando 20,4%, Emiliano 3,8%.

“Vittoria molto ampia di Renzi con cui mi congratulo – ha commentato Andrea Orlando in conferenza stampa – Gli ho fatto una telefonata augurandogli buon lavoro in una fase difficile partito e Paese”.

Ma Emiliano e Orlando hanno subito parlato di irregolarità.

“Alcuni militanti mi hanno parlato di alcune irregolarità ai seggi che ho voluto a mia volta segnalare: bisogna stare sempre attenti, guardare, filmare, riferire e pubblicare. E’ questa l’unica strada per evitare mercimoni – dichiara Emiliano – Ho chiesto ai nostri in tutta Italia di dare un occhiata perché questo rischio c’è sempre”.

In Calabria alcuni militanti della mozione Orlando hanno chiamato le forze dell’ordine per denunciare anomalie ai seggi: “A molti scrutatori della mozione Orlando è stato impedito di insediarsi al momento della costituzione del seggio”, hanno sottolineato.

La commissione nazionale per le primarie del Pd ha deciso di sospendere le operazioni di voto al seggio di Nardò (Lecce) dove erano state rilevate irregolarità per la presenza massiccia di esponenti di partiti di destra. Lo si apprende da fonti di polizia. Le urne sono state sigillate e portate nella direzione provinciale Pd Lecce, mentre sono in atto le operazioni di verbalizzazioni di quanto accaduto.

Anche il voto per l’elezione del segretario nazionale del Pd a Gela (Cl) è stato annullato dalla commissione nazionale. La notizia è stata comunicata all’unione provinciale del Pd di Caltanissetta. A Gela alle 13 di ieri avevano votato circa 1.200 persone. Molti avevano pagato per votare. Gela è il Comune del governatore Rosario Crocetta, già sindaco della cittadina.

E’ stato annullato, infine, il voto nel seggio di Cariati nel Cosentino. La decisione dopo che la mozione Orlando aveva segnalato un seggio allestito nel pub di un privato invece che nei locali del centro sociale come deciso.