Discariche irregolari, Italia deferita alla Corte europea


Discariche irregolari su territorio nazionale

La mancata bonifica di 44 discariche comporta gravi rischi per la salute dei cittadini e l’ambiente circostante

Con queste motivazioni l’Italia è stata deferita alla Corte di giustizia dell’Unione europea per discariche irregolari così distribuite su territorio nazionale: 23 in Basilicata, 5 in Puglia, 2 in Campania, 11 in Abruzzo e 3 in Friuli Venezia-Giulia.

Un bilancio negativo ma che, suo malgrado, evidenzia un netto miglioramento della situazione rispetto alle due condanne già inflitte al nostro Paese: nel 2007 per circa 300 discariche non a norma e nel dicembre 2014 per 198 con una multa complessiva di 42 milioni di euro all’anno. Secondo la sentenza di condanna, inoltre, avremmo dovuto versare una penalità semestrale per i ritardi nelle mancate bonifiche a partire da un importo iniziale di 42 milioni e 800mila euro.

Il sottosegretario per le politiche e gli affari europei Sandro Gozi ha specificato che alla Ue sono stati già versati 329 milioni di euro di cui 141 per la sentenza “discariche abusive” e 270 per sanzioni relative ad altri danni ambientali.