Tragedia ad Arezzo. Urgente il sistema “salva bimbi”


Tragedia a Castelfranco di Sopra, Arezzo

Tragedia a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo: muore una bimba dimenticata dalla mamma in auto per 6 ore sotto il sole.

Ilaria Naldini, la mamma 38enne di Terranuova Bracciolini, attualmente è indagata per omicidio colposo. Il pm Claudiani ha escluso l’accusa di abbandono di minore non avendo rilevato dolo.

Il deputato abruzzese di Articolo 1 Mdp Gianni Melilla presentò due anni fa la proposta di legge che battezzò “salva bimbi”:

“Un’altra tragedia è successa oggi ad Arezzo, con una bimba di 18 mesi morta per essere stata dimenticata nel seggiolino posteriore dalla madre.

Purtroppo queste tragedie si susseguono senza che Governo e Parlamento abbiano sinora avuto il senso di responsabilità di approvare la mia proposta di legge che rende semplicemente obbligatorio l’installazione di un sensore acustico che segnala a motore spento la presenza di bambini nel seggiolino posteriore. Il costo sarebbe di alcune decine di euro. Parliamo di un sensore analogo, ad esempio, a quello che segnala la freccia dopo un certo numero di secondi o a quello che avvisa chi in macchina non ha messo la cinghia di sicurezza.

E’ un brevetto Made in Italy messo a punto da un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico di Bibbiena (Arezzo) peraltro già premiato dal CNR.
Ho presentato due anni fa una proposta di legge semplice e risolutiva che ho chiamato “salva bimbi” e che doveva essere approvata da tempo. Il fatto che il Governo e la maggioranza non abbiano avuto la sensibilità sinora di approvarla o quantomeno di inserire in una delle tante proposte di legge questa semplice norma, è molto grave.

Mi auguro che dopo questa tragedia si abbia consapevolezza di quanto sia immorale perdere altro tempo”.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *