Il calcio piange la morte di Emiliano Mondonico


Emiliano Mondonico

Il calcio piange Emiliano Mondonico. L’ex allenatore di Torino, Atalanta e Fiorentina si è spento all’età di 71 anni, dopo una lunga malattia.

Nato a Rivolta d’Adda, il 9 marzo del 1947 oltre ad essere uno stimato tecnico è stato anche un calciatore italiano, di ruolo ala. Durante la sua carriera da calciatore ha vestito le maglie di Cremonese, Torino, Monza e Atalanta durante gli anni ’70. Appesi gli scarpini al chiodo, nel 1979 Mondonico ha iniziato ad allenare prima le giovanili, poi la Prima Squadra della Cremonese, contribuendo allo storico ritorno in Serie A dei lombardi dopo 54 stagioni. Nella stagione 1987-1988 fu ingaggiato dall’Atalanta in B: alla guida dei nerazzurri ottenne immediatamente la promozione nella massima categoria e fu protagonista di un’esaltante stagione in Coppa delle Coppe, conclusa in semifinale contro i belgi del Mechelen. Ma è alla guida del Torino che Mondonico si affermò definitivamente come uno dei migliori allenatori italiani: con i granata, tra il 1990 e il 1994 “il Mondo” disputò una finale di Coppa Uefa e vinse la Coppa Italia battendo in finale la Roma.

Dopo non essere riuscito a scongiurare la retrocessione in B del Napoli nel 2000-01, fu chiamato nel corso della stagione 2001-02 a sostituire Luigi De Rosa sulla panchina del Cosenza, venendo poi esonerato, richiamato nuovamente all’inizio del campionato 2002-03 e nuovamente sollevato dall’incarico prima della fine del torneo.

Con la Fiorentina, squadra per la quale non ha mai nascosto la sua simpatia, ottenne nel 2003-04 la quinta promozione in A della sua carriera che lo vede al secondo posto in questa particolare classifica. Esonerato dopo le prime giornate del campionato 2004-05 per contrasti con la società, partecipò per oltre un anno come opinionista in televisione a diverse trasmissioni sportive.

Il 29 gennaio 2006 venne scelto dall’Albinoleffe, in Serie B, per sostituire Vincenzo Esposito; ottenuta la salvezza, rimase al timone della squadra azzurro-celeste anche per la stagione 2006-07, conclusa al decimo posto. Nella stagione 2007-2008 scese in Serie C1 per ritornare dopo ventuno anni alla Cremonese. Dopo la finale play-off persa contro il Cittadella, non venne confermato per la stagione successiva. Fu poi reingaggiato dalla squadra grigiorossa tra il 17 dicembre 2008, quando sostituì Ivo Iaconi, e il 26 marzo 2009, giorno in cui presentò le proprie dimissioni.

Il 30 gennaio 2012 subentra ad Attilio Tesser sulla panchina del Novara,ultimo dopo 23 giornate, tornando così ad allenare in massima serie dopo più di sette anni. Alla terza partita sulla nuova panchina, il 12 febbraio, coglie una clamorosa vittoria in casa dell’Inter (0-1) grazie a un gol di Caracciolo. Il 6 marzo, dopo sei partite (una vittoria, due pareggi e tre sconfitte) e cinque punti guadagnati, viene esonerato dalla dirigenza del Novara e sostituito da Tesser.

In veste di allenatore ha ottenuto 5 promozioni in Serie A con Cremonese (1983-1984), Atalanta (1987-1988 e 1994-1995), Torino (1998-1999), e Fiorentina (2003-2004).

Tutto il mondo del calcio ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di un tecnico molto amato dagli sportivi, in primis la lega calcio che sul sito ufficiale ha scritto: “ Il Commissario Straordinario della Lega Serie A Giovanni Malagò, il Presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè, i Vice Commissari Paolo Nico letti e Bernardo Corradi, e il Direttore Generale Marco Brunelli, unitamente all’intera famiglia della Lega Serie A esprimono tutta la propria vicinanza alla famiglia Mondonico per la scomparsa di Emiliano, uno degli allenatori più amati e apprezzati di tutto il panorama calcistico italiano, che si è spento questa notte all’età di 71 anni.”

Anche sui siti di Torino, Atalanta e Fiorentina sono apparsi messaggi di cordoglio per la prematura scomparsa di Mondonico, che tutti amavano chiamare  “ Mondo”.