Presentata a Francavilla la seconda edizione della GoldBet Tennis Cup


Presentazione del Goldbet Tennis

E’ stata presentata a Francavilla la seconda edizione della GoldBet Tennis dopo il successo ottenuto lo scorso anno. Anche quest’anno, non mancano i nomi eccellenti. Da menzionare, l’italiano Stefano Travaglia e il vincitore della passata edizione Pedro Sousa, ma anche il numero 106 del mondo Elias. Attenzione alle wild card, che potrebbero riservare sorprese clamorose.

La cosiddetta entry list del Challenger di Francavilla al Mare è ancora una volta sorprendente, in positivo. Diamo subito un primo segnale, tanto per far comprendere meglio: facendo un raffronto con altri tornei contemporanei agli Internazionali d’Abruzzo, notiamo che presentano un cut off di livello inferiore nonostante possano godere di un montepremi maggiore.

E allora, ecco che ad esempio, Anning in Cina ha un cut off al numero 271 del ranking mondiale; Leon in Messico a 294, Tallahassee in Florida (USA) a 234. Francavilla a 242.

C’è soddisfazione per la Mef Tennis Events del manager Marcello Marchesini, già protagonista da oltre dieci anni nel circuito professionistico mondiale come organizzatore di Challenger. Stanno per tornare infatti gli Internazionali d’Abruzzo, seconda edizione, ancora una volta ospitati dai campi in terra rossa del CT “Sporting Club” di Francavilla al mare.

Lo scorso anno si impose il portoghese Pedro Sousa su Alessandro Giannessi, ma ciò che fece più impressione fu l’enorme afflusso di pubblico in ogni giorno di gare, non solo nelle fasi finali.

Ed è per questo motivo che gli organizzatori di Mef Tennis Events stanno concretizzando una serie di eventi collaterali tali da rendere vivibile l’evento 24 ore su 24 o giù di lì.

Spicca senza dubbio il portoghese vincitore nella passata edizione. Allo stato attuale Sousa è numero 117 della classifica Atp, mentre l’altro portoghese Gastao Elias ha oggi la classifica migliore tra tutti (numero 106). Però è chiaro che molte attenzioni sono rivolte all’emergente tennista italiano Stefano Travaglia, che mira certamente ad abbattere il muro della centesima posizione del ranking. Travaglia è “quasi” abruzzese, è diventato una star del circuito anche per aver avuto il merito di sconfiggere pochi mesi fa nientemeno che Fabio Fognini, ma più in generale per aver palesato una crescita incredibile da un paio di anni a questa parte. Impossibile non citare Simone Bolelli, ex numero 36 della classifica Atp, che lo scorso anno non riuscì a imporsi a Francavilla.