Asl di Pescara: accertamenti sul personale no vax


ospedale pescara

In applicazione all’articolo 4, comma 1 del decreto legge 44 del primo aprile 2021 convertito in legge 76 del 28 maggio 2021 – Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2… – “al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e di assistenza”, e nella consapevolezza che la vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da Sars-Cov-2 costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati, anche la ASL di Pescara, come tutte le Aziende Sanitarie italiane, sta provvedendo ai dovuti accertamenti sul personale non vaccinato ed operando come da Delibera n. 1406 del 7 settembre 2021.

 

Sulla base della norma citata, l’obbligatorietà della vaccinazione per il personale può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate.

 

Per adempiere a quanto previsto dalla norma, in data odierna si è nuovamente riunita la “Commissione ASL Pescara per l’applicazione della normativa di cui all’articolo 4 del decreto legge 44/2021” ed ha esaminato la posizione di 25 dipendenti.

 

I dipendenti non vaccinati, inseriti in appositi elenchi, erano stati invitati a produrre, entro un termine stabilito, la documentazione comprovante una delle seguenti condizioni: l’avvenuta vaccinazione, l’esenzione o il differimento ai sensi di legge, la presentazione della richiesta di vaccinazione, l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale.

 

Al termine del lungo percorso, finalizzato a raggiungere il numero massimo di vaccinati tra i dipendenti, la Commissione, in mancanza dell’idonea documentazione richiesta certificante l’esenzione alla vaccinazione anti Covid-19, ha ritenuto opportuno procedere nei confronti del personale interessato richiamando il punto 1.9 lettera h) : .. “il dipendente è tenuto all’immediato utilizzo di tutti gli istituti di assenza residui per l’anno 2021, fino ad azzeramento, ivi comprese le ferie residue dalle precedenti annualità; dalla data di esaurimento di tali istituti il dipendente è sospeso da ogni mansione sino alla data del 31/12/2021 e per tale periodo di sospensione non sono dovuti retribuzione o altro compenso o emolumento comunque denominato. Il periodo di sospensione dalle mansioni non determina la maturazione di ferie”.