MARE E LAGHI SICURI 2024: al via l’operazione estiva della Guardia Costiera


Mare e laghi sicuri

A partire dal 15 giugno p.v. avrà inizio l’Operazione estiva della Guardia Costiera “Mare e Laghi Sicuri 2024”, nuova denominazione che nasce per dare rilievo all’importante impegno delle donne e degli uomini del Corpo nei tre contesti lacustri, Lago Maggiore, Lago di Garda e Lago di Como.

L’operazione, che si svolgerà nel periodo estivovedrà impegnati ogni giorno 3.000 donne e uomini del Corpo, oltre 400 mezzi navali 16 mezzi aerei, nel presidiare gli 8.000 km di costedel nostro Paese, come pure i laghi maggiori italiani.

Da più di 30 anni l’attività operativa estiva vede le donne e gli uomini della Guardia Costiera al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono le coste, i mari e i laghi italiani per il proprio svago. Ma non solo: una particolare attenzione viene rivolta anche alla tutela dell’ambiente, a garanzia del regolare utilizzo della fascia costiera; un’attività – quest’ultima – che ha portato, nella scorsa stagione estiva, a restituire alla libera fruizione dei cittadini aree demaniali illecitamente occupate per oltre 197.872 metri quadrati.

Questi alcuni dei dati salienti relativi alla scorsa estate: 1.716 persone soccorse (di cui 218 sui laghi maggiori), 495 unità da diporto soccorse (di cui 64 sui laghi), 244 mila controlli (42.354 sul diporto nautico).

A similitudine delle passate stagioni, i diportisti potranno contare sul rilascio del “Bollino Blu“, che permetterà loro di vivere il mare e anche i laghi più serenamente, evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza (3442 bollini rilasciati di cui 95 sui laghi maggiori).

È proprio a Menaggio, sul Lago di Como, che lo scorso 10 giugno è stato inaugurato il nuovo presidio della Guardia Costiera, denominato 3° Nucleo dei mezzi navali Guardia Costiera, in aggiunta ai due presidi lacustri già esistenti.

Alla cerimonia di taglio del nastro e scopertura della targa hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sen. Matteo Salvini, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, nonché numerose autorità civili e militari.

La Guardia Costiera sarà presente sul lago di Como, dal 15 giugno al 15 settembre, con 12 militari che si alterneranno in servizio su 2 mezzi nautici, ai quali si aggiungerà, a regime, una terza unità navale.

La presenza della Guardia Costiera sul lago rappresenterà un ulteriore presidio di legalità che permetterà di accrescere la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente dell’area, mettendo al servizio della comunità lacustre personale e mezzi nautici altamente specializzati pronti a intervenire in situazioni di emergenza.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche il Rapporto annuale della Guardia Costiera 2023, focalizzato quest’anno sulle funzioni di Guardia Costiera – le cosiddette Coast Guard functions (CGFs) –, il cui concetto si è sviluppato in ambito europeo sin dal 2018 e che costituisce oggi il passaporto per riconoscersi tra gli Enti e le Autorità europee che svolgono tali funzioni all’interno di ogni Stato membro.

In Italia, la Guardia Costiera ha competenze dirette in 9 delle 11 funzioni, e nelle restanti due partecipa attivamente in via concorsuale.

Il Rapporto annuale – redatto per la prima volta anche in lingua inglese – racconta il contributo della Guardia Costiera al sistema Paese, all’economia nazionale e in particolare al settore marittimo.

La Direzione Marittima di Pescara, anche quest’anno, ha predisposto un dispositivo operativo che prevede un intenso utilizzo delle risorse disponibili allo scopo di garantire il regolare utilizzo della fascia costiera di giurisdizione, che comprende le Regioni Abruzzo e Molise oltre alle Isole Tremiti.

Così, i numerosissimi cittadini italiani e stranieri che nel periodo estivo sceglieranno di trascorre le vacanze lungo le nostre coste troveranno ogni giorno circa 50 tra uomini e donne, impiegati sia a mare sia lungo le coste che, con 15 unità navali e 13 mezzi a terra, garantiranno la sicurezza della balneazione e della navigazione oltre al principale compito di salvaguardia della vita umana in mare. Particolare attenzione sarà posta per tutti gli aspetti connessi alla tutela dell’ambiente e della filiera ittica.

La fase operativa dell’attività è preceduta da un intenso momento preparatorio, durante il quale i diversi incontri con gli enti ed associazioni locali che operano sul mare contribuiscono ad individuare un armonico, efficace ed efficiente modus operandi che abbia come unico obiettivo quello di analizzare e, dunque, superare le eventuali criticità riscontrate nel corso delle precedenti stagioni balneari.

Al fine di ottimizzare le risorse, verranno poste in essere attività di coordinamento con gli Uffici dipendenti e con le altre Amministrazioni dello Stato che operano sul mare e che vedranno la presenza costante di personale in spiaggia e in mare con pattugliamenti quotidiani in diverse fasce orarie.

“Anche per l’estate 2024 – riferisce con soddisfazione il Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Fabrizio GIOVANNONE – la Guardia Costiera, oltre alla normale attività istituzionale, garantirà il massimo impegno per assicurare la propria professionalità a favore di bagnanti, diportisti e subacquei. Saranno garantiti controlli più intensi su tutte le attività svolte in mare al fine di prevenire condotte illecite pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l’ecosistema marino e per le risorse ittiche.

Si ricorda, infine, che da quest’anno, è possibile segnalare eventuali situazioni di emergenza al NUE (Numero unico di emergenza) 112, in aggiunta al consueto numero blu 1530″.