Dopo essere sopravvissuti in modo rocambolesco al devastante e terribile terremoto che lo scorso 25 aprile ha messo in ginocchio il Nepal causando morte e devastazione Sara e Pol con un gruppo di volontari, torneranno in Nepal ad aiutare le popolazioni colpite.
Sara Pavone di Pineto Pol Ferrús il suo ragazzo spagnolo spiegano: “Abbiamo fondato LivingNEPAL per ringraziare la popolazione nepalese per la fratellanza, l’amore e la generosità che ci hanno regalato. Soprattutto nei momenti più difficili durante il terremoto, ci hanno trattato con la solidarietà e l’accoglienza che li caratterizza e hanno condiviso con noi tutto ciò che era rimasto loro: cibo, acqua, coperte e materiale per costruire un rifugio. In nome di questa connessione sentimentale stabilita con gli abitanti di quelle montagne, vogliamo offrire un aiuto sincero e restituire alle popolazioni colpite la tranquillità del presente e la speranza del futuro. Dopo la prima fase del progetto in Europa – prosegue Sara – in cui abbiamo raccolto fondi organizzando eventi e manifestazione e dato voce alla catastrofe rurale che si è verificata in modo più intenso di quanto potesse sembrare all’inizio, siamo al punto in cui inizia il progetto in loco”.




