Vita da adolescenti, ciak si gira “Che fine hanno fatto gli angeli?”


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Questa sera al Teatro Fenaroli di Lanciano, alle 21:30, l’anteprima del film Che fine hanno fatto gli angeli? dell’esordiente Paolo Sideri (nella foto). Grande appassionato di cinema e giovanissimo, appena 17enne, ha girato il suo primo lungometraggio proprio a Lanciano, mettendo al centro del racconto temi di grande attualità che ben sente e conosce: le problematiche del mondo adolescenziale e la tenacia con la quale i giovani perseguono e cercano di realizzare i propri sogni senza darsi per vinti.

“L’idea – racconta Paolo – è nata da me e dallo sceneggiatore Roberto Perruccio, la storia copre l’arco di una giornata e racconta le vicende di Angela, Luca e Marco, tre ragazzi di 16 anni, studenti del Liceo classico. Ognuno di loro ha un ca­rattere ben definito, una personale visione del mon­do e situazioni familiari difficili che li mettono alla prova. É un film anche sul rapporto con gli adulti, che siano genitori o insegnanti, interlocutori di una generazione diversa, con i quali inevitabilmente entrano in conflitto”.

Questi ragazzi vogliono realizzare un sogno: un concerto in onore di Whitney Houston, la loro cantante preferita, morta quello stesso giorno. Nono­stante il parere contrario dei genitori, impegnandosi e unendo le forze riescono a raggiungere l’obiettivo. Nelle intenzioni di Sideri anche una critica nei confronti dell’istruzione italiana e della scuola che ancora non riesce a trovare il modo giusto per trasmettere le conoscenze. Paolo ha voluto dimostrare che con pochi mezzi tecnici e ad un basso costo si può realizzare un film semplice ma efficace, vicino al neorealismo crede che il cinema non debba essere finzione ma raccontare la vita quotidiana, indagata nei suoi aspetti più difficili e critici.