L’aeroporto d’Abruzzo decolla


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Ha festeggiato il compleanno facendo un regalo ai clienti, perché sono loro che, da 30 anni, le regalano grande consenso. A febbraio, la compagnia irlandese Ryanair, per celebrare il trentesimo anno di at­tività e lanciare la programmazione estiva 2015 dall’aeroporto d’Abruzzo, ha offerto 100mila posti a meno di 20 euro a tratta.

Ma quello dei prezzi low cost non è l’unico segreto del successo: i voli, seppur spartani e a zero coccole, so­no competitivi per puntualità e sicurezza e offrono ottime probabilità di non vedere il proprio ba­gaglio sperduto nei corridoi celesti. Con buona pa­ce dei suoi detrattori, che contestano le agevolazioni accordate dalle regioni in cui opera, la Ryanair ha rappresentato una vera e propria svolta per i sofferenti scali medio-piccoli; e quando se ne va (è accaduto a Forlì, per esempio) il rischio chiusura si ripresenta. Ryanair è la più grande compagnia aerea europea, trasporta 100 milioni di persone all’anno in 30 pae­si.

A Sambuceto, dall’ae­ro­porto d’Abruzzo, propone sette rotte andata e ri­torno e stima oltre 500mila clienti l’anno. Di fatto è il punto di forza dello scalo, ma è servita anche a fare da apripista verso altri vet­tori. Queste le destinazioni annunciate fino a ot­tobre: Barcellona, il marte­dì e la domenica (aeroporto di Girona); Charleroi (Bru­xelles, Belgio), con di­verse possibilità settimanali. La Germania è collegata all’Abruzzo attraverso due me­te: Dusseldorf (Weeze), il martedì e il sabato da mar­zo a ottobre, e Franco­forte (Hahn) con più frequenze settimanali. Il mercoledì, il giovedì e il sabato si vola a Parigi, aeroporto di Beauvais. Sempre molto gettonati, soprattutto dalle fasce giovanili, i numerosi voli per Londra (aeroporto Stansted).

Più o meno tutto l’anno, sempre con Rya­nair, si parte e si torna da Milano (aeroporto di Bergamo, Orio al serio) tutti i giorni tranne il sabato; frequenza diradata in piena estate, qu­ando la domanda è inferiore. Tutti gli scali Rya­nair sono alternativi ai grandi aeroporti, tuttavia i collegamenti in bus con il centro città sono assicurati da vari vettori, spesso a prezzi mo­dici (per esempio da Orio al Serio alla stazione di Mila­no, meno di un’ ora di bus a 10 euro a/r). Per Milano, ma a Linate, si vola anche con Alitalia, più volte la settimana, ovviamente a prezzi (e servizio) meno low cost. Alitalia ha da poco inaugurato anche il collegamento con Roma (Fiumicino), voli in promozione a 39 euro. Nei prossimi giorni la compagnia dif­fonderà un primo bilancio di questa tratta, pensata so­prattutto per chi deve raggiungere Fiumicino per imbarcarsi su voli internazionali.

Dal 1° maggio, sempre dall’Aero­porto d’A­bruzzo, si arriverà anche a Mostar (da 80 euro, martedì e venerdì) col vettore bosniaco BH Airlines. La città dell’Erzegovina, patrimonio Unesco, è a 27 chilometri da Medjugorje, meta di pellegrinaggio cattolico. Recentemente sono state annunciate altre nuo­ve destinazioni, operative dal 25 maggio, come il Pe­scara-Tirana (Airvallee, a partire da 49 euro a tratta incluse tasse aeroportuali, lunedì e venerdì) e il collegamento con la Grecia, il lunedì e il giovedì, vettore Mistral Air, rispettivamente Corfù e My­konos dal 6 luglio e dal 16 luglio. Sono il frutto dell’accordo triennale stipulato con il tour and fly operator Balkan Express, l’azienda abruzzese leader dei Bal­cani e primo operatore italiano per le destinazioni Grecia, Croazia, Montene­gro, Al­bania, Bulgaria, Bo­snia, Er­zegovina.

“Lo sviluppo del charterismo – sottolinea Nicola Mattoscio, neo-presidente della Saga, la società che ge­stisce lo scalo abruzzese – costituisce un obiettivo rilevante del Piano industriale adottato dal nuovo consiglio di amministrazione. Si spe­ra che gli abruzzesi e tanti cittadini del più vasto me­dio-Adriatico ap­prezzino le nuove e accattivanti op­por­tunità di poter volare facilmente da Pes­cara verso i Balcani e le al­tre destinazioni mediterranee”.

Infine, dal 26 luglio, avrebbe dovuto essere operativo anche il volo bisettimanale per Bu­ca­rest della Wizz Air, ma pare che la compagnia lo posticipi a ot­tobre per motivi propri. In complesso, l’a­ttuale traffico aereo ha permesso all’Aeroporto d’A­bruz­zo, già dal 2014, di in­crementare il movimento passeggeri in ma­niera significativa, trend già confermato nei primi due mesi del 2015: 35.619 a gennaio (+ 19.29%) e 35.202 a febbraio (+13,36%).


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