Teramo in B ma non è solo gioia


teramo-promozione

Dalla gioia per aver raggiunto l’ambita serie B alle tensioni per la presunta combine Teramo-Savona, da una città in festa, con tanto di strisce pedonali dipinte in biancorosso e un’accoglienza trionfale in consiglio comunale alle aule di tribunale e alle conferenze stampa in cui il patron Luciano Campitelli va all’attacco di giornalisti e degli ascolani, che “gufano” contro il Teramo.

Quella del Teramo calcio è una storia avvincente, che tiene ancora i tifosi con il fiato sospeso, mentre in città si continua a lavorare per mettere a norma lo stadio Bonolis per la se­rie B: la giunta regionale ha stanziato 300mila euro per i tornelli e la biglietteria da automatizzare, la si­stemazione spalti e settore ospiti, e le telecamere di vi­deosorveglianza.

Nel frattempo Campitelli ha rotto il silenzio e ha esordito prendendosela con il presidente ascolano: “Leggo che il presidente ascolano dice che si dimetterà se l’Ascoli non andrà in Serie B. Al­lora io gli dico: dimettiti! perché il Teramo farà la serie B”. Insomma, la posizione è chiara e ribadita anche dagli avvocati Chiac­chio e Borzone, entrambi certi che la questione si ri­solverà al più presto. L’ avvocato Eduardo Chiac­chio, pur non dichiarando nulla sulla strategia difensiva del Teramo, ha detto la sua.

“Non ci stiamo ad essere condannati prima ancora di essere processati. La partita va ancora giocata. Prove effettive a carico di Campitelli non ci sono. Ha una sola telefonata intercettata ed è una telefonata di auguri. E in questo caso la sua espressione ‘grazie di cuore’ è stata sottolineata. E’ una frase che lui utilizza sempre ma non l’ho mai vista sui giornali: co­me? me ne accorgo io che sono un avvocato e non i giornalisti?”.

Il Te­ramo calcio intanto con­tinua a la­vorare per formare la squadra, sfumata la riconferma di Lapadula, è arrivata quella di Alfredo Donnarumma, il capocannoniere della passata stagione, che ha firmato un accordo che lo legherà al Teramo fino al 30 giugno 2018, l’affare si aggirerebbe sui 400mila euro. L’at­taccante, originario di Tor­re Annunziata, classe 1990, è stato uno degli indiscussi punti di forza della squadra di Vivarini: ha segnato 23 reti  nella stagione passata.

“Con la testa – ha dichiarato – non sono mai andato via da Teramo. Il fatto che per la prima volta in carriera giocherò per due anni di fila nella stessa società, fa capire quanto sia stato bene qui e in che misura tenga alla squadra ed alla città. Ho tanta voglia di continuare un percorso vincente con questo club, con l’obiettivo di conservare un sogno meraviglioso per tutti, che ci siamo su­dati giorno dopo giorno e per il quale abbiamo combattuto con sacrificio e de­terminazione”.

Pubblicato sotto: Sport