L’Aquila, strade sempre più insicure


strade insicure all'Aquila

Non è una situazione normale. Gli ultimi investimenti ed incidenti, purtroppo anche mortali, avvenuti lungo le strade del territorio aquilano la dicono lunga sulla sicurezza per pedoni ed automobilisti. Un allarme che torna impellente dopo l’ultimo investimento mortale che ha riguardato una anziana donna avvenuto lungo il rettilineo di Marana nel Comune di Monterale.

Poi ci sono tanti piccoli episodi per fortuna non con epiloghi tanto tragici che avvengono quotidianamente e che rilancino più che mai la questione sicurezza lungo le statali, le ex provinciali, le strade più o meno interne delle periferie e delle frazioni dell’Aquila. Arterie dove fino al 2009 transitavano poche auto e soprattutto amor meno ciclisti e pedone, che oggi invece sono luoghi molto frequentati a causa del riposizionamento delle abitazioni, dei luoghi di lavoro e di svago, delle scuole in una città – non luogo con il centro storico ancora praticamente vuoto e senza attività a sei anni e mezzo dal terremoto. L’Aquila post terremoto è una città che vive soprattutto in periferia, una periferia che di fatto è rimasta come era prima fino al 2009; senza marciapiedi, segnaletica orizzontale e men meno luci, così spostarsi in questi luoghi diventa una sorta di roulette russa.

Un problema così annoso che già qualche mese l’Assocasa Ugl dell’Aquila aveva chiesto l’istituzione di un Garante delle strade, che monitori costantemente l’idoneità delle strade in termini di sicurezza. Una richiesta così pressante che il responsabile di Assocasa Franco Marulli si era attivato incontrando il vice prefetto vicario Giuseppe Guetta in relazione, in particolare, alla pericolosità della strada statale 17 nei pressi di san Gregorio, tratto sul quale si sono verificati diversi incidenti mortali, tre nel giro di un solo anno. Di risposte però a distanza di tempo ne sono arrivate pochissime, più meno nessuna soprattutto dall’Anas ”rimaniamo perplessi sulle risposte date dall’Anas – spiega Marulli – L’ente risponde affermando che provvede a indire gare d’appalto e verificare se gli obblighi contrattuali siano regolari e che la segnaletica orizzontale e verticale sia efficiente. Vista la pericolosità di alcuni tratti stradali, con il verificarsi di diversi incidenti anche mortali, sarebbe opportuno apportare altri accorgimenti di prevenzione come dissuasori di velocità, segnaletica lampeggiante, cartellonistica più vistosa”.

Da parte del Comune de L’Aquila invece, qualcosa si sta facendo: da alcuni giorni sono stati intensificati i controlli della Polizia municipale in centro storico e all’uscita dei locali notturni su tutto il territorio comunale nella fascia serale notturna, e non solo nei fine settimana.

“La sicurezza stradale rappresenta uno degli obiettivi più importanti che una comunità dovrebbe perseguire – ha dichiarato il Comandante die Vigili Urbani Vecchione – ed è proprio in questa ottica che la Polizia Municipale, nelle prossime settimane, intensificherà sempre più i controlli notturni finalizzati al contrasto della guida in stato di ebbrezza”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *