“Una nuova stagione”, un romanzo collettivo a 48 mani


presentazione del romanzo collettivo una nuova stagione

Un’avventura on the road, un viaggio comune, un progetto innovativo. La nuova opera editoriale del Collettivo Idra, associazione aperta di scrittori, è tutto questo e molto di più. Presentato nella Libreria Coop del Centro D’Abruzzo da Paola Davani, presidente zona soci Coop Adriatica, e Marco Apolloni, presidente zona soci Coop Marche e socio fondatore del Collettivo Idra con Jonathan Arpetti, Una nuova stagione il frutto di una cooperazione culturale tra giovani talenti, idealmente rappresentati dalle teste dell’Idra. Il collettivo di autori ha scelto di rappresentarsi con l’immagine dell’Idra, il mostro mitologico dalle innumerevoli teste che se tagliate ricrescevano in numero doppio; un simbolo che, nel rispetto dei valori Coop, incarna la forza del singolo che opera all’interno di un gruppo. L’idea del collettivo si inserisce nel filone narrativo inaugurato dal gruppo di autori bolognesi Wu Ming che in tempi recenti ha mostrato come la scrittura a più mani possa essere valida quanto quella di un singolo autore.

Narrativa classica a tratti divertente, il romanzo cooperativo marchigiano prende piede durante un corso di scrittura di sei incontri, durante i quali ventiquattro scrittori, ognuno autore di un capitolo poi revisionato collettivamente, agiscono come un unicum, riuscendo ad amalgamare trama e personaggi. Il risultato è un libro dolce amaro di lettura facile e scorrevole.

Nonostante i tempi duri per la letteratura, l’innovatività del progetto si è dimostrata vincente: uscito i primi di settembre, il romanzo ha già registrato ottimi successi, grazie ai valori e alle storie cui da voce.

Il viaggio, spunto di riflessione che cambierà profondamente i protagonisti, inizia quando il Dottor Levi, ex chirurgo che ha messo da parte la vita privata per dedicarsi alla professione medica, in pensione per via del tremore alle mani che non gli permette più di operare, riceve, nella casa di riposo in cui risiede, una cartolina dalla Grecia, paese tanto amato, legato indissolubilmente alla figura dell’amata Maria Callas.

Decide allora di imbarcarsi in un’avventura alla volta di Lefkada per ritrovare il vigore e le emozioni di un tempo, coinvolgendo altri due ospiti della residenza, il nostalgico capitano De Angelis, sfrontato e godereccio lupo di mare che vuole ritrovare se stesso tra un episodio e l’altro di amnesia, e l’energica signora Villari, vedova cleptomane che non si separa mai dall’urna contenente le ceneri del defunto marito…e chissà cos’altro! Si unirà a loro, a bordo del suo mini-van, la nipote della signora Villari, Sofia, la cui attitudine ribelle sarà fonte costante di scontro e confronto generazionale. È una storia che diverte e fa riflettere, regala una nuova prospettiva, che parla di amore, delle difficoltà dell’età che avanza, dei fantasmi che ognuno ha da affrontare.

I tre pittoreschi protagonisti del romanzo sono quasi la rappresentazione di varie sfaccettature dell’essere umano, che sfuggono alla monotonia del quotidiano per carpire il massimo prima che la vita presenti il conto. L’attenzione verso valori comuni a tutte le età è la vera forza del romanzo, i cui risvolti sociali incarnano lo spirito di cooperazione, di collettività e di aiuto reciproco.

Elisabetta Castrucci e Sonia Carosella


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