Collecorvino, il paese abbandonato tra negozi chiusi e spopolamento


Negozi chiusi

Collecorvino è un paesino grazioso di poco meno di 6mila abitanti. Fondato durante la lontana epoca del dominio dei longobardi, il paese è reso particolarmente suggestivo dalla sua fortunata posizione dominante, in un panorama di forte impatto visivo. Fino a qualche anno fa Collecorvino, nonostante le piccole dimensioni, era piuttosto vitale, animato dal viavai di persone che frequentavano i negozietti e le botteghe del centro storico.

Uno dei negozi trasferito in un' altra zona
Uno dei negozi trasferito in un’ altra zona

Ma lo scenario è ormai molto diverso, pochissime le attività commerciali ancora aperte: una panetteria, una merceria, un bar, la bottega di un barbiere, mentre le serrande degli altri negozi, di abbigliamento, la macelleria, perfino la banca, di cui è rimasto in funzione solo lo sportello automatico, sono tristemente abbassate da quando i proprietari hanno chiuso o trasferito le loro attività in altre zone ormai più urbanizzate del territorio cittadino.Quello che resta è un paese fantasma, dove a fare da padrone è un senso di abbandono, in via di spopolamento: dei circa 6mila abitanti di Collecorvino ormai solo 200 vivono ancora in paese mentre gli altri si sono spostati nelle varie contrade che offrono più servizi.


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