Sicurezza, Testa (Ndc) “Interrogazione in consiglio comunale”


Guerino Testa, sicurezza

La questione sicurezza, il caso degli operai di Attiva e il problema Ryanair sono i punti cardini su cui il capogruppo di Ncd al Comune di Pescara, Guerino Testa, intende chiedere chiarezza all’amministrazione guidata dal sindaco Marco Alessandrini. “La questione sicurezza è uno dei punti su cui urge fare chiarezza. Pescara è la quindicesima tra le città meno sicure d’Italia: vogliamo sapere cosa si sta facendo per dare un segnale ai cittadini”. Testa, dati de Il Sole 24 Ore alla mano, presenterà questi interrogativi al consiglio comunale di oggi per conoscere quali misure l’amministrazione comunale ha intenzione di mettere in atto per risollevare le sorti della città.  “Presenteremo un’interrogazione orale e urgente per cercare di organizzare meglio la polizia municipale e creare maggiore deterrenza.”

Sulla situazione dei dipendenti di Attiva, da mesi accampati sotto la sede comunale e ancora senza certezze sul futuro lavorativo, Testa afferma:  “Già da tempo sto chiedendo al sindaco e all’amministrazione di fare chiarezza su un tema che ha valenza importante sia da un punto di vista sociale che da un punto di vista occupazionale. Stiamo parlando di oltre settanta famiglie che non hanno ancora avuto una risposta sulle possibilità di trasformare a tempo indeterminato il loro rapporto di lavoro interinale. Ricordo che il 31 marzo andranno in scadenza sia i contratti per gli interinali sia il contratto con la società di somministrazione. Bisogna capire quali saranno le modalità di selezione della nuova mano d’opera da parte di Attiva, ben sapendo che il periodo che va da aprile a settembre è il periodo più caldo; tra manifestazioni, eventi e stabilimenti balneari ci sarà un accumulo di spazzatura più corposo, per cui andrebbe aumentato il numero di lavoratori”.

E richiamando le recenti misure attivate dopo l’annuncio dell’addio di Ryanair all’aeroporto di Pescara, il consigliere attacca:  “Mi chiedo come mai per i dipendenti Attiva occorra tutto questo tempo, mentre l’amministrazione comunale ha attivato in tempi brevissimi, giustamente, tutte le forze per la vicenda Ryanair, riuscendo a concordare immediatamente un incontro tra il ministro Delrio e l’amministratore delegato del gruppo O’Brian, per cercare di fare tutto il possibile per trattenere la società in Abruzzo, una scelta che condivido. La stessa cosa è stata fatta per la Corte dei Conti, che in tempi brevi ha dato i permessi per istituire la tassa di soggiorno, che io non condivido, mentre invece l’interpello che al Ministero del Lavoro e che adesso è stato presentato al Ministero della Funzione Pubblica arriverà non prima di quattro, sei mesi estendibile anche a otto. Io semplicemente dico di fare tutto il possibile affinché in tempi molto stretti si possa arrivare a una situazione di chiarezza”.

Ancora, sull’abbandono di Ryanair, il consigliere Testa dichiara: “La società per questioni di mercato ritiene opportuno lasciare gli aeroporti più piccoli. Ma se si riuscisse da un lato, con l’appoggio del Governo, a diminuire la tassazione, e dall’altro a far comprendere l’importanza dell’aeroporto di Pescara per tutta la fascia adriatica, a quel punto credo che si arriverà ad un compromesso”.