Black and white, al Museo archeologico di Teramo


Museo archeologico di Teramo

Sabato 9 aprile alle 18, si terrà a Teramo nel Museo archeologico “F. Savini”  in Via Delfico 30,  l’evento “Black and white” promosso e sostenuto dall’associazione Lo Spazio di Sophia, Fondazione PescarAbruzzo, Archivio di Stato di Pescara, Comune di Pescara, Comune di Teramo e Museo archeologico di Teramo. “Black and white” è una performance mimico-attoriale animata da percezioni, emozioni e riflessioni filosofiche di Antonio Centofanti, Anna Colaiacovo, Grazia Di Lisio, Gabriella Fabbri e dalle musiche di Paolo Giordano su testi di Josè Saramago, C. Baudelaire, L. Borges, P. P. Pasolini, G. Di Lisio, E. Sanguineti. Di raffinato spessore, “Black and White” mira a recuperare la dimensione umana attraverso un dialogare pensato, il frammentismo in bianco e nero delle opere dell’artista Gabriella Fabbri, la sinergia tra parola, multimedialità (il video Todo Fui) e sonorizzazione vibrante del chitarrista Paolo Giordano.

“Il mondo era più che scuro: era nero. E non era notte. Il sole saliva come al solito nel solito cielo azzurro. Era il mondo a essere scuro”. (J. Saramago). Così ne “Il pianeta degli orrori”, il premio Nobel per la letteratura dipinge contorni e contrasti, facendo balenare la bellezza invisibile delle cose. “Black and white” gioca sulle percezioni, emozioni, suoni e riflessioni, imitando il fluire della vita, gioco dialettico, contrasto continuo di bianco e nero; una performance artistico-espressiva con implicazioni filosofiche per dipingere le grigie sfumature del nostro vivere, l’incapacità dell’uomo di guardare, di osservare il mutevole e il molteplice. Sono previsti interventi del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, dell’assessore alla cultura Francesca Lucantoni e della consulente culturale Polo museale di Teramo Paola Di felice.

 Paola Di Felice


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